Elezioni, 6 big del Parlamento europeo in corsa. E il M5s li attacca

Si tratta di Pittella (Pd), Cesa (Udc), Fitto (Noi con l'Italia), Zanonato (LeU), Salvini e Fontana (Lega Nord). L'europarlamentare 5 Stelle Corrao: “Tradimento alla fiducia degli elettori, noi rispettiamo mandato”

L'eurodeputato M5s Ignazio Corrao

Due ex ministri, il presidente del secondo gruppo parlamentare europeo, due segretari di partito e il vice di Matteo Salvini. E' una pattuglia di big quella che da Bruxelles proverà a tentare la corsa per un seggio alla Camera o al Senato alla elezioni del 4 marzo: ci sono Gianni Pittella del Pd e capogruppo S&D al Parlamento Ue, il segretario e il vicesegretario della Lega Nord, Matteo SalviniLorenzo Fontana, gli ex ministri Raffaele Fitto (Noi con l'Italia) e Flavio Zanonato (LeU), oltre al segretario dell'Udc Lorenzo Cesa. Nessuno del Movimento 5 Stelle, come del resto prevedono le regole interne al partito di Di Maio. 

L'attacco del M5s

“Queste candidature sono un tradimento della fiducia di tutti gli elettori che li hanno votati alle ultime elezioni europee e che speravano in un loro impegno in Europa”, polemizza l'eurodeputatp M5s Ignazio Corrao. “A differenza loro tutti gli europarlamentari del Movimento 5 Stelle continuano a rispettare il mandato ricevuto, a difendere cittadini e imprese italiane e rendere più forte l’Italia in Europa”, ha continuato Corrao, che è anche coordinatore nazionale della campagna di Luigi Di Maio.

“La verità è che questi politici cercano solo una poltrona comoda per i prossimi cinque anni – prosegue - Oggi è una giornata di lavoro nelle commissioni parlamentari qui a Bruxelles, ma nessuno dei miei colleghi è presente. Ci siamo solo noi del Movimento 5 Stelle. Il fuggi fuggi da Bruxelles è uno scandalo tutto italiano che dimostra il fallimento di questa classe dirigente. Sono professionisti della politica che dovrebbero fare il lavoro per il quale sono stati eletti e per il quale sono pagati profumatamente”, conclude Corrao.  

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