Martedì, 22 Giugno 2021
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Scintille nel dopo Brexit: Ue 'offesa' da Londra cancella l'incontro con l'ambasciatore britannico

Il Governo del Regno Unito si rifiuta di riconoscere i diplomatici europei. Bruxelles si 'vendica' e rinvia a data da destinarsi la riunione con il rappresentante inglese

Un botta e risposta a livello diplomatico segna una nuova crisi nei rapporti già complicati tra l’Unione europea e il Regno Unito. Dopo le tensioni di ieri sui vaccini AstraZeneca prodotti in Gran Bretagna, i rappresentanti delle istituzioni di Bruxelles oggi hanno “rinviato” a data da destinarsi l’incontro con il capo della missione britannica a Bruxelles, Lindsay Croisdale-Appleb. Il curioso rinvio della riunione è avvenuto dopo che Londra si è rifiutata di riconoscere lo status di diplomatico al rappresentante europeo nel Regno Unito, Joao Vale de Almeida.

"Necessario un chiarimento"

Fonti Ue hanno confermato il rinvio sine die dell'incontro che era previsto oggi tra Croisdale-Appleb ed il capo di gabinetto del presidente del Consiglio europeo Charles Michel, il diplomatico Frederic Bernard. “Dopo l'ultima disputa tra Regno Unito e Ue - hanno sottolineato i funzionari Ue - abbiamo deciso di rimandare l'evento. Chiaramente non è utile organizzare alcun incontro con rappresentanti britannici fino a quando non ci sarà un chiarimento politico”.

Il dispetto di Londra

Downing Street si è rifiutata di concedere a Joao Vale de Almeida, ambasciatore dell’Ue nel Regno Unito, e alla sua missione di 25 membri i privilegi e le immunità concessi ai diplomatici in base alla Convenzione di Vienna. Questo perché dice di non voler creare un precedente trattando un organismo internazionale allo stesso modo di uno Stato nazionale. Se lo facesse, afferma, altre organizzazioni internazionali potrebbero fare la stessa richiesta. Eppure l’Ue può contare su altre 142 delegazioni in tutto il mondo, ognuna delle quali gode del pieno status diplomatico. L'Alto rappresentante Ue per gli affari esteri, Josep Borrell, ha detto che la mossa di Londra “non è un segnale amichevole”. “Se le cose continuano così non ci sono buone prospettive”, ha aggiunto con amarezza.

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