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Martedì, 7 Febbraio 2023
Strasburgo

Via libera alla legge Ue sulla parità di genere nei Cda: quota donne del 33% entro il 2026

Il Parlamento europeo ha approvato la direttiva che mira a incrementare la presenza femminile nelle posizioni apicali delle società quotate in borsa

Nel giro di tre anni e mezzo, tutte le società europee quotate in borsa dovranno avere almeno il 33% di donne nei consigli di amministrazione. È quanto prevede la direttiva Ue che è stata votata in via definitiva dal Parlamento europeo e che mira a incrementare la presenza delle donne nelle posizioni apicali.

Stando al testo, entro la fine di giugno 2026, il 40% dei posti di amministratore senza incarichi esecutivi e il 33% di tutti i posti di amministratore dovranno esere occupati dal sesso sottorappresentato. Oggi, la media europea è del 30,6%, ma esistono forti divergenza tra gli Stati membri: si passa dal 45,3% della Francia all'8,5% di Cipro, stando ai dati del 2021. L'Italia si piazza al secondo posto, con circa il 37%. 

"Il merito - si legge in una nota dell'Eurocamera - rimarrà il criterio principale durante le procedure di selezione, che, secondo la nuova normativa, dovranno essere trasparenti. Le società quotate dovranno fornire annualmente informazioni sulla rappresentazione di genere nei loro cda alle autorità competenti e, se gli obiettivi non sono stati raggiunti, dovranno spiegare come intendono ottenerli. Tali informazioni saranno pubblicate sui siti delle società così da essere facilmente accessibili". Le piccole e medie imprese con meno di 250 dipendenti sono escluse dall'ambito di applicazione della direttiva.

Secondo la direttiva, i Paesi Ue devono mettere in atto delle misure sanzionatorie effettive, dissuasive e proporzionate, come ad esempio multe, per quelle aziende che non seguiranno procedure di nomina aperte e trasparenti. Gli organi giudiziari dovranno avere il potere di sciogliere i consigli di amministrazione selezionati dalle società qualora dovessero violare i principi della direttiva.

"Dopo 10 anni dalla proposta della Commissione europea, ora avremo una legge europea sulla parità di genere nei consigli di amministrazione delle società.
Il tetto di cristallo che impediva alle donne di accedere alle posizioni di vertice delle aziende è stato infranto. È un momento davvero storico e commovente", ha scritto su Twitter la presidente dell'esecutivo Ue Ursula von der Leyen. 

Con l’approvazione formale dell’accordo da parte di Parlamento e Consiglio, la direttiva entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Gli Stati membri dovranno recepire la normativa entro due anni.

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