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Beate Gilles - foto Ansa EPA/SASCHA STEINBACH

Beate Gilles - foto Ansa EPA/SASCHA STEINBACH

Scelta storica in Germania, una donna guiderà la segreteria della Conferenza episcopale

Beate Gilles scelta per la sua conoscenza della teologa e per le ottime capacità organizzative. Il presidente Bätzing: "Un segnale forte, la maggioranza vuole riforme necessarie e buone nella chiesa Cattolica"

In Germania una svolta storica all'insegna della parità di genere anche nella chiesa cattolica. Per la prima volta una donna sarà chiamata a guidare la segreteria della Conferenza episcopale tedesca. Si tratta della teologa Beate Gilles eletta ieri dai vescovi, durante la loro riunione plenaria di primavera, e come il suo predecessore assumerà anche la direzione dell’Associazione delle diocesi della Germania. Un segnale forte, come è stato definito, che trae origine dal fatto che la maggioranza dei vescovi tedeschi vuole vedere riforme nuove e giuste all'interno della struttura ecclesiale e intende mantenere l'impegno di promuovere le donne nelle posizioni di leadership. 

La successione

Il primo luglio, quindi, la 50enne Gilles, in precedenza capo dipartimento per i bambini, i giovani e la famiglia nella diocesi di Limburg, succederà a Hans Langendörfer, che si è ritirato all'inizio di gennaio 2021 dopo 24 anni.  Il presidente della Conferenza episcopale, Georg Bätzing, l'ha definito "un segnale forte" e ha sottolineato che i vescovi "stanno mantenendo la loro promessa di promuovere le donne in posizioni di leadership". Gilles è considerata "una profonda teologa, fortemente in rete nelle varie strutture della Chiesa cattolica e dotata delle migliori capacità organizzative", ha spiegato il vescovo di Limburg. Dal canto suo, Gilles si è detta desiderosa di iniziare. "Quella attuale è una fase impegnativa, ma anche entusiasmante per la Chiesa cattolica in Germania. Qualcosa di nuovo è iniziato con il Cammino sinodale”, ha detto la donna. Dopo le elezioni Gilles ha ringraziato i vescovi per la loro fiducia e ha parlato di un "momento commovente", spiegando di vedere la sua elezione come una "grande opportunità" per lavorare e plasmare il futuro della chiesa, affrontando il suo nuovo compito con "grande rispetto".

Passo notevole

L'esperto di religione Ulrich Pick ha parlato di un "passo notevole" per quanto riguarda la nomina di un segretario generale. A suo avviso, la maggioranza dei vescovi sta chiarendo di voler rompere le vecchie strutture, desiderando le riforme necessarie e buone. Pur sottolineando che alla questione dell'ordinazione delle donne si può dare risposta solo a Roma e non in Germania. Gilles, nata nel 1970 a Hückeswagen nel Bergisches Land, ha studiato religione cattolica e tedesca all'Università di Bonn dal 1989 al 1995. Nel 2000 ha completato il dottorato con una tesi sugli studi liturgici sulla trasmissione dei servizi divini nei media. Dal 2000 al 2010 Gilles è stata direttrice e amministratrice delegata della Katholisches Bildungswerk di Stoccarda. Dal 2010 è capo dipartimento della diocesi di Limburg. Dal 2020 è anche presidente federale onoraria di In Via Germany, l'associazione cattolica per le ragazze e il lavoro sociale delle donne.

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