Giovedì, 21 Ottobre 2021
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Festa in discoteca con 1.300 persone, così in Olanda si testa come tornare alla vita sociale

I biglietti sono andati a ruba in venti minuti. Si trattava di un esperimento in cui sono stati studiati i modi per permettere di organizzare serate musicali anche in futuro ma in sicurezza

Una festa in discoteca con mille e trecento persone, con musica, cocktail e socialità. E non si trattava di un assembramento in violazione delle regole sul distanziamento sociale, ma di un esperimento per provare a capire come tornare, lentamente, alla normalità. È accaduto ad Amsterdam dove sabato lo Ziggo Dome, la più grande arena musicale della capitale olandese, è stata nuovamente aperta dopo quasi un anno di chiusura, per quattro ore in una serata animata da un set di DJ olandesi: Sam Feldt, Lady Bee e Sunnery James e Ryan Marciano.

Lo Ziggo Dome ha una capacità normale di 17mila persone quando è stata aperta la possibilità di comprare i biglietti per l'evento, al costo di 15 euro l'uno, questi sono andati a ruba ed esauriti in 20 minuti e sono arrivare più di 100mila richieste. I partecipanti all'evento sono stati tracciati in tutti i loro movimenti e contatti attraverso un tag, come parte di uno sforzo per esaminare come gli eventi possano essere riaperti al pubblico in sicurezza. Le mille e trecento persone sono state suddivise in cinque “bolle” da 250 persone, più una da 50, ognuna delle quali doveva rispettare regole diverse. In questo modo si è potuto studiare quali erano più efficaci. Come spiega il Guardian alcuni partecipanti sono stati limitati nei loro movimenti sulla pista da ballo, ad altri è stato chiesto di indossare una mascherina in ogni momento e ad altri ancora solo quando si muovevano. A un gruppo è stato dato un drink fluorescente e le persone di quel gruppo sono state incoraggiate a cantare e urlare, per esaminare quanta saliva veniva rilasciata nei momenti di massima baldoria.

I consiglieri del governoi utilizzeranno i dati raccolti sul comportamento registrato per aiutare a prendere decisioni sull'eventuale allentamento delle restrizioni alla vita notturna nei prossimi mesi. Una delle osservazioni, hanno detto gli organizzatori, è stata che che coloro a cui era stato chiesto di tenere le mascherine, alla fine le hanno tolte con il progredire del party. Tutti i partecipanti dovevano aver ricevuto un test negativo per il coronavirus 48 ore prima dell'evento. Dodici candidati sono risultati positivi e gli è stato impedito di prenderne parte. A tutti i partecipanti è stato chiesto poi di fare un altro test cinque giorni dopo. Come ricorda DutchNews.nl è passato quasi un anno da quando gli eventi con oltre 100 persone sono stati banditi, in seguito alla diffusione del coronavirus in tutto il paese. Gli organizzatori Mojo en ID&T hanno descritto la festa come "storica", sostenendo di sperare che "che questa sia la chiave per consentire l'apertura di più eventi", ha detto all'emittente RTL Rosanne Janmaat, chief operations officer di ID&T. "Abbiamo dimostrato di poter organizzare un evento in modo molto sicuro. Stiamo imparando molto da questo evento, ma è ancora più importante che possiamo continuare", ha aggiunto Ruben Brouwer, amministratore delegato di Mojo.

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