Un'Europa a misura di disabile, ecco come l'Ue vuole garantire servizi accessibili per tutti

Sono 80 milioni le persone con una forma di disabilità in Europa, per loro ritirare soldi a un bancomat, acquistare un biglietto o semplicemente entrare in un palazzo può essere un'impresa

ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Sono 80 milioni le persone che nell'Ue hanno un certo grado di disabilità. A causa dell'invecchiamento della popolazione questa cifra dovrebbe aumentare a 120 milioni entro il 2020. Per loro spesso le operazioni più semplici, come ritirare soldi a un bancomat o solamente entrare in un edificio, possono essere molto complicate. Per fare in modo che l'Europa sia sempre più accessibile anche a loro a Bruxelles è in discussione una direttiva che renderà obbligatorio fare in modo che in futuro i prodotti e i servizi chiave come smartphone, macchinette per acquistare biglietti e servizi bancari siano accessibili alle persone con disabilità. La nuova direttiva, approvata in maniera informale dai negoziatori del Parlamento e del Consiglio, mira a migliorare la vita quotidiana delle persone con disabilità e a incoraggiare le imprese a innovare con prodotti e servizi più accessibili.

"Faremo la differenza per milioni di cittadini"

"Queste regole tanto attese faranno una grande differenza non solo per i milioni di cittadini con disabilità, ma anche per molte più persone, come gli anziani. Grazie alle nuove regole una persona disabile sarà in grado di utilizzare macchine self-service e prodotti di uso quotidiano come computer, telefoni ed e-book”, ha spiegato la liberale danese Morten Løkkegaard, incaricata dei negoziati a nome dell'Aula. "Per le imprese europee, la legge europea sull'accessibilità rappresenterà un'opportunità dal momento che siamo stati in grado di includere gli appalti pubblici nella legge e di introdurre disposizioni in grado di alleggerire i costi per le microimprese, raggiungendo il giusto compromesso che permetterà ai consumatori con disabilità di avere maggiore accesso all'economia digitale facendo in modo che l'innovazione sia ancora possibile ", ha rivendicato Løkkegaard. Le microimprese che forniscono servizi saranno esentate dalla direttiva e quelle che forniscono prodotti saranno esonerate da alcuni obblighi per evitare di imporre loro un "onere sproporzionato".

I campi di applicazione della direttiva

L 'European Accessibility Act (EAA) stabilisce i requisiti per rendere più accessibili una serie di prodotti e servizi. L'elenco include, tra gli altri: macchine per il ticketing e il check-in, bancomat e altri terminali di pagamento, Pc e sistemi operativi, Smartphone, tablet e apparecchiature Tv, servizi bancari al consumo, E-book e software dedicati, E-commerce e infine servizi di trasporto aereo, autobus, ferroviario nonché navale, comprese informazioni di viaggio in tempo reale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'Irlanda svela l'orrore degli istituti religiosi per madri sole: vi morirono 9mila bambini

  • Tra Brexit e coronavirus è esodo dal Regno Unito: sono andati via 1,3 milioni di stranieri

  • Fermato per aver filmato la polizia, muore a 23 anni in commissariato "per un arresto cardiaco"

  • Rubati all'Ema i dati sul vaccino: "Manipolati e poi pubblicati per far crescere la sfiducia"

  • L'Europa chiude le porte a Trump, il segretario di Stato Usa Pompeo annulla il viaggio a Bruxelles

  • Rabbia a Bruxelles per la morte del 23enne arrestato, incendiata una caserma e colpita l'auto del re

Torna su
EuropaToday è in caricamento