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Giovedì, 8 Dicembre 2022
Il dibattito / Regno Unito

L'Inghilterra difende il diritto di dare uno schiaffo ai figli

In Scozia e in Galles è vietato per legge, ma il Segretario di Stato all'istruzione di Londra dice: "C'è differenza tra un abuso e una pacca sul braccio, un governo non deve fare da tata alle persone"

'Mazze e panelle fann’ ‘e figlie belle', recita un vecchio adagio napoletano, secondo cui oltre all'amore anche qualche scappellotto è necessario per crescere dei figli educati. E ne è convinto anche il Segretario di Stato del Regno Unito, Nadhim Zahawi, che ha difeso il diritto dei genitori di schiaffeggiare i figli quando lo ritengono necessario. In Scozia da tempo è stato introdotto un divieto per legge, e anche il Galles il mese scorso ha seguito l'esempio di Edimburgo, ma l'Inghilterra non intende seguire questa strada.

Parlando con il Times Zahawi ha dichiarato di essere "fermamente convinto" che il governo dovrebbe fidarsi che i genitori sappiano decidere il modo migliore di comportarsi, ed evitare di "fare la tata alle persone su come crescono i loro figli". Il dibattito nella nazione si è aperto dopo che Dame Rachel de Souza, che è l'esperta indipendente per i diritti dei bambini del governo di Londra, ha annunciato che avrebbe sostenuto un divieto di ogni punizione corporale da introdurre anche in Inghilterra. "Detesto assolutamente e sono contraria alla violenza di qualsiasi tipo contro i bambini", ha detto de Souza, sottolineando che “i bambini sono più vulnerabili degli adulti”, e per questo “dobbiamo garantire che i loro diritti siano sostenuti”. In questo senso, ha aggiunto, "ammiro la Scozia e il Galles”, che hanno introdotto un divieto di schiaffeggiare i figli, ritenendo che “è sicuramente qualcosa che penso che dovremmo considerare" anche per l'Inghilterra.

Ma per il Segretario di Stato Zahawi bisogna riconoscere che c'è una "grande differenza" tra "abuso sui minori contro cui abbiamo già protezioni davvero forti e una legislazione forte" e "una leggera pacca sul braccio”. Dei 46 Stati del Consiglio d'Europa 34 hanno completamente proibito le punizioni corporali sui bambini. L'Italia è trale nazioni in cui questo divieto non è stato introdotto, così come in Russia, Bielorussia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Germania, Svizzera e Turchia, e dove gli schiaffi solo in determinati contesti consentiti.

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