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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Incarico di 21 mesi

L'Ue sceglie Di Maio come inviato nel Golfo Persico, la Lega: "Una vergogna"

L'ex ministro degli Esteri e vicepremier è stato scelto da Josep Borrell, che lo ha definito "il candidato più adatto" a questo nuovo ruolo. Insorgono i leghisti: "Un insulto agli italiani, scelta inaccettabile"

Luigi Di Maio sarà il nuovo inviato speciale Ue per il Golfo Persico. Una decisione già presa, ma che per l'ufficialità deve attendere la ratifica da parte del Cops, una "formalità", come confermano gli addetti ai lavori. Per Josep Borrell, ministro degli Esteri dell'Ue, è lui il "candidato più adatto" per questo nuovo ruolo, come scritto dallo stesso Borrell nella lettera datata 21 aprile e indirizzata agli ambasciatori del Cops. Una scelta criticata senza mezzi termini dalla Lega, che l'ha definita "Vergognosa".

Borrell: "Di Maio indicato per il ruolo"

"In quanto ex ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio ha il necessario profilo politico a livello internazionale per questo ruolo" scrive l'Alto rappresentante per la politica estera europea motivando così la decisione di "proporre di nominarlo rappresentante speciale dell'Ue per il Golfo". "I suoi ampi contatti con i Paesi del Golfo - sottolinea Borrell - gli permetteranno di impegnarsi con gli attori rilevanti al livello appropriato. Dobbiamo mantenere lo slancio del nostro impegno rafforzato con il Golfo. Conto sul sostegno a Di Maio per attuare la nostra partnership strategica con i partner del Golfo".

Borrell ricorda di avere proposto il 28 luglio 2022, quando in carica c'era ancora, seppur dimissionario, il governo Draghi, "l’istituzione di un rappresentante speciale dell’Ue per il Golfo" e di avere "invitato gli Stati membri a proporre candidati per questo nuovo ruolo". L'ex ministro degli Esteri, per Borrell, è ad oggi il candidato giusto, la proposta - tecnicamente una formalità - è dunque di affidargli l'incarico "per un periodo iniziale di 21 mesi, a partire dal 1° giugno 2023 fino al 28 febbraio 2025".

Già nell'autunno scorso, l'ex ministro degli Esteri era stato indicato come miglior candidato tra i quattro i cui curriculum erano stati esaminati a Bruxelles da un panel di tecnici, che aveva poi raccomandato la nomina a Borrell. Gli altri tre candidati per il nuovo ruolo di rappresentante speciale Ue per il Golfo erano l'ex ministro degli Esteri cipriota Markos Kyprianou, l'ex inviato dell'Onu in Libia, Jan Kubis, slovacco, e l'ex commissario europeo Dimitris Avramopoulos, greco, lambito dal Qatargate.

La Lega: "Scelta vergognosa e inaccettabile"

Insorge la Lega. “Gli Italiani hanno votato: hanno scelto e continuano a scegliere il centrodestra, non sinistra o grillini. Quella di Bruxelles è una indicazione vergognosa, un insulto all’Italia e a migliaia di diplomatici in gamba" dicono fonti della Lega. Un commento in linea con quello del deputato della Lega e vicesegretario del partito Andrea Crippa, membro della commissione Affari Esteri: "Inaccettabile che Bruxelles indichi Di Maio come inviato speciale dell’Ue per il Golfo Persico. Abbiamo fior fiore di diplomatici in Italia, ma in Europa che fanno? Nonostante la scelta democratica di milioni di italiani per un governo di centrodestra, i burocrati si ostinano a pescare dal mazzo di grillini e Pd. È semplicemente vergognoso".

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