"Cento deputati in più nel 2021, ora basta": la Germania mette un freno all'aumento di parlamentari

A causa di una legge elettorale particolare, nel Paese non esiste un tetto massimo di seggi per il Bundestag. Oggi sono 709, ma alle prossime elezioni potrebbero diventare 800. E così il governo ha deciso di fissare un limite

Il Bundestag, il Parlamento tedesco

La sede, lo storico Reichstag, ne dovrebbe ospitare 598, ma da quando la Germania è riunita i deputati che hanno affollato l'aula del Parlamento tedesco, il Bundestag, sono stati sempre al di sopra di questa soglia. Un surplus che, complice il particolare sistema elettorale, è andato crescendo di elezione in elezione, fino a raggiungere il numero record di 709 nella tornata del 2017. Così tanti che sono stati necessari lavori per trovare spazi in aula e garantire nuovi uffici ai deputati. Ma il peggio rischia di arrivare fra un anno, quando si tornerà alle urne e, stando ai sondaggi, la pattuglia di eletti potrebbe raggiungere quota 800. Ecco perché il governo ha deciso di fissare una volta per tutte un limite alla crescita di deputati.

I tre partiti che formano la Grande coalizione (i popolari di Cdu e Csu e i socialisti del Spd) hanno trovato l'accordo su una riforma elettorale che dovrebbe impedire un ulteriore allargamento della camera bassa del parlamento tedesco (esiste anche un Senato, il Bundesrat). La legge in vigore prevede un meccanismo doppio di voto: ogni cittadino con una scheda assegna la sua preferenza a un partito e con l'altra vota direttamente un candidato. Le liste dei partiti portano a un certo numero di eletti in base a un calcolo proporzionale. Con la preferenza diretta, invece, vengono eletti tutti coloro che superano una certa soglia di voti. Il risultato è stato un progressivo aumento dei deputati, che, come detto, rischia di superare la soglia degli 800. 

La riforma concordata dal governo dovrebbe scongiurare questo rischio, mentre dal 2025 i collegi elettorali saranno ridotti da 299 a 280. "C'è un giusto compromesso per quanto riguarda il diritto di voto, il che garantisce che il Bundestag non cresca all'infinito", ha twittato il leader della Csu Markus Soder. Di tagli al numero dei parlamentari, però, non se ne parla. Il problema in Germania è semmai non farli moltiplicare eccessivamente. 

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