L'Ue all'Italia: il governo ha fatto danni, noi abbiamo provato a evitarli

Il vicepresidente della Commissione Dombrovskis sul bilancio: “È importante che il Paese ora si attenga a una politica responsabile per consentire all'economia di rimbalzare”

Dombrovskis - © European Union , 2019 / Photo: Basia Pawlik

Continuano le polemiche tra Bruxelles e Roma per la manovra di Bilancio del nostro Paese. La traiettoria scelta dal governo era sbagliata ed è stata corretta grazie all'intervento di Bruxelles, ma purtroppo “i danni all'economia erano già stati fatti”. Il richiamo è arrivato dal vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, a margine dell'Eurogruppo a Bruxelles. “Abbiamo rivisto al ribasso le previsioni di crescita dell'Italia e bisogna dire che anche in precedenza avevamo detto che la traiettoria di bilancio scelta dal governo non aiutava la fiducia nell'economia, la stabilità finanziaria, ha portato all'aumento dei tassi d'interesse, al calo degli indicatori sulla fiducia e alla crescita rallentata”, ha dichiarato parlando con i giornalisti e poi aggiungendo: “Durante i nostri negoziati le autorità italiane hanno corretto questa traiettoria in modo considerevole, ma i danni all'economia erano già stati fatti”. Adesso, secondo Dombrovskis, “è importante che l'Italia si attenga a una politica di bilancio responsabile per consentire all'economia di rimbalzare”.

Moscovici: Italia non sia messa a margine

Il rallentamento dell'economia italiana “deve far riflettere e deve allertare e fare agire” ma “non c'è in alcun modo l'idea che l'Italia sia messa a margine, al contrario data questa situazione l'Italia deve restare ancora di più al cuore della zona euro", ha affermato il commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici.

Scontro Roma-Parigi: "Serve rispetto"

Rispetto alle polemiche in corso tra Roma e Parigi il commissario francese ha assicurato che lui non si farà condizionare dallo scontro in atto. "A chi teme che possa esserci aggressività da parte della Francia o del Commissario francese vorrei ricordare" che la Francia "è stato fra i primi o forse il primo Paese ad agire con decisione per evitare all'Italia una procedura di deficit eccessivo", ha affermato Moscovici aggiungendo che un conflitto che coinvolgesse anche l'Ue "sarebbe senza senso" e "creare una crisi dal nulla” sarebbe “terribilmente dannoso". "Credo nelle virtù del dialogo, anche fra parti che non si comportano allo stesso modo”, ha continuato Moscovici invitando tutti alla calma e al rispetto. “Bisogna tornare alla ragione, Francia e Italia devono muoversi insieme non uno contro l'altro: sarebbe sciocco ed assurdo. Ma serve un pieno rispetto reciproco e le parole devono rispecchiare ciò", ha concluso.

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