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Giovedì, 9 Dicembre 2021
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La Germania verso l’uscita dallo stato d’emergenza a novembre

Le affermazioni del ministro alla Salute aprono la strada a un graduale alleggerimento delle misure anti-Covid grazie al “rischio moderato” per le persone vaccinate

Il lungo cammino verso il ritorno alla normalità è già iniziato. Il ministro tedesco alla Salute Jens Spahn si è detto favorevole alla fine dello stato di emergenza decretato in Germania a causa della pandemia. Secondo quanto riportato dal tabloid tedesco Bild, il ministro vuole terminare entro fine novembre lo stato che conferisce poteri straordinari al governo di Berlino e alle autorità federali per la lotta al Covid-19.

“Così il regime di emergenza iniziato il 28 marzo 2020 potrà terminare dopo 19 mesi”, ha affermato il ministro, secondo il giornale, durante la Conferenza federale dei ministri (regionali) della sanità. Il Bundestag, cioè il Parlamento tedesco, a fine agosto aveva prorogato per tutto il territorio federale l'emergenza per altri tre mesi, fino alla scadenza del 25 novembre. Ma ora, ha sostenuto Spahn, “il Robert Koch Institute classifica il rischio per le persone vaccinate come moderato”. Di qui il possibile declassamento della situazione di emergenza. Una decisione in controtendenza con tanti altri Paesi Ue che per ora non hanno ancora nemmeno ipotizzato l’uscita dall’emergenza. In Italia, al momento la scadenza dello stato d’emergenza è fissata al 31 dicembre 2021 e si sta discutendo se estenderla al 2022. 

In base allo stato d’emergenza oggi in vigore in Germania, il governo di Berlino può prendere decisioni come l’uso obbligatorio di mascherine, il divieto e la limitazione dei contatti, l’obbligo di mantenere il distanziamento sociale e così via.

L’annuncio di un possibile rilassamento dell’emergenza non deve però far pensare a un immediato ritorno alla vita pre-Covid. “Lo stato normale sarà possibile solo nella primavera del prossimo anno”, avrebbe aggiunto il ministro secondo le indiscrezioni riportate dalla Bild, che finora non sono andate incontro ad alcuna smentita da parte del governo tedesco. 

Nelle stesse ore in cui rimbalzavano sui media le indiscrezioni circa un possibile alleggerimento, anche se parziale, alle regole anti-Covid, il Robert Koch Institute, incaricato di monitorare l’emergenza pandemia nel Paese, ha fatto sapere che il tasso di vaccinazione completa in Germania è arrivato al 65,8 per cento, pari a 52,7 milioni di persone completamente immunizzate. Dal lunedì della settimana scorsa a domenica, secondo le statistiche riportate, sono state somministrate circa 877.000 vaccinazioni, in media circa 125.300 al giorno.

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