La Corte spagnola: “Junqueras resta in carcere, niente immunità europea”

Il tribunale Ue ha affermato che l'indipendentista catalano dovrebbe essere rilasciato in quanto eletto all'Europarlamento a cui spetta l'ultima parola sull'immunità. Rischio scontro istituzionale

L'indipendentista catalano Oriol Junqueras non uscirà dal carcere per assumere l'incarico di eurodeputato. Nonostante la sentenza della Corte di Giustizia Ue, che ha affermato che essendo stato eletto a Strasburgo il politico gode dell'immunità, la Camera penale della Corte Suprema spagnola ha infatti deciso di comunicare al Parlamento europeo che il leader di Esquerra Republicana de Catalunya (Erc) non potrà accedere al mandato a causa della sua condanna a 13 anni per sedizione, in seguito alla convocazione del referendum sull'indipendenza del 2017. Secondo i giudici il leader indipendentista non può essere rilasciato, come richiesto dal suo avvocato, dal momento che a ottobre è stato riconosciuto colpevole di sedizione e uso improprio di fondi pubblici, in relazione al tentativo di secessione della Catalogna nel 2017.

"Errore grave"

"Un errore molto grave, ancora una volta dalla Spagna. Dal ridicolo al ridicolo fino al collasso finale: Oriol Junqueras è membro del Parlamento europeo e continuerà a esserlo. Chi può essere squalificato è” invece "uno Stato che consente una tale palese disobbedienza dai tribunali europei", è stato il commento su Twitter dell'ex presidente catalano Carles Puigdemont, riconosciuto di recente europarlamentare, e che vive in esilio forzato in Belgio per non finire anche lui in carcere in Spagna.

Rischio scontro istituzionale

Per il momento il Parlamento Europeo sta "analizzando le nuove informazioni" ricevute dal Tribunal Supremo spagnolo, affermano fonti dell'istituzione ma la decisione della Corte spagnola potrebbe aprire uno scontro istituzionale con Strasburgo, visto che spetterebbe all'Assemblea comunitaria il potere di decidere se, eventualmente, revocare l'immunità.

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