Venerdì, 18 Giugno 2021
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100mila tirocini per i giovani dell'Ue fino al 2020, più forza al corpo di solidarietà europeo

Sarà dotato di un bilancio e un quadro giuridico proprio che gli permetteranno di aumentare le sue attività. Sul tavolo anche la proposta di estenderlo di ulteriori sette anni e garantire così la possibilità di prendervi parte in futuro ad altri 350mila ragazzi

Si rafforza il Corpo europeo di solidarietà che fino al 2020 sarà dotato di un bilancio e un quadro giuridico propri. Affidandogli un budget pari a 375,6 milioni di euro Bruxelles mantiene la promessa di offrire ai giovani 100 mila tirocini entro la fine del 2020. Non appena il Parlamento europeo voterà l'accordo e il Consiglio adotterà formalmente il testo, la Commissione potrà avviare la premiazione dei progetti nell'ambito del Corpo di solidarietà. Sul tavolo c'è anche la proposta di far continuare il programma dopo il 2020, stanziando 1,26 miliardi per coinvolgere 350 mila giovani.

L'Ue: "Ha già fatto la differenza"

“Il corpo di solidarietà è un aspetto fondamentale dei nostri sforzi per responsabilizzare i giovani e permettere loro di diventare membri impegnati e attenti della nostra società, che partecipano in prima persona alla costruzione di un'Europa resiliente e coesa per il futuro”, hanno affermato in una dichiarazione congiunta i commissari all'Istruzione Tibor Navracsics, quello al Bilancio Günther H. Oettinger e quella all'occupazione Marianne Thyssen. I tre esponenti dell'esecutiv comunitario hanno rivendicato che il corpo europeo di solidarietà “ha già fatto la differenza”, ricordando che nel 2017 e nel 2018 “numerosi volontari provenienti da tutta Europa hanno partecipato a progetti volti a ripristinare il patrimonio culturale delle regioni dell'Italia centrale colpite dai devastanti terremoti del 2016”. L'accordo, hanno aggiunto, “spianerà la strada agli ulteriori 350mila tirocini che intendiamo offrire nell'ambito della proposta per il prossimo bilancio dell'Ue a lungo termine”.

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