Germania pronta a eliminare le restrizioni sui viaggi in 31 Paesi, Italia compresa

Dal 15 giugno Berlino pensa di consentire il turismo in tutta l'Ue, nel Regno Unito e in altri quattro Stati Schengen: ma si dovrà assicurare un 'tetto' di 50 nuovi contagi per 100 mila abitanti

Foto Ansa EPA/RONALD WITTEK

I tedeschi non dovranno rinunciare quest'anno alle loro vacanze. Il governo di Angela Merkel è intenzionato a sostenere la ripresa del turismo e per farlo è pronto a eliminare le limitazioni di viaggio verso 31 Paesi europei a partire dal 15 giugno, se i dati sullo sviluppo del coronavirus nelle prossime due settimane non lanceranno segnali di nuovo allarme.

Via le restrizioni

Secondo la bozza di una delibera dal titolo "Criteri per la realizzazione del turismo intereuropeo in Europa" Berlino punta alla riapertura dei confini oltre che verso gli altri 26 Stati membri dell'Unione europea, anche con il Regno Unito e i quattro Stati Schengen che non fanno parte dell'Ue, ossia Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein. Le limitazioni di viaggio erano state emesse dal ministro agli Esteri, Heiko Maas, lo scorso 17 marzo, ma ora il documento sostiene l'importanza di di dare la possibilità di fare le vacanze, dato che "la ripresa del turismo è importante sia per chi viaggia che per l'economia turistica tedesca come per la stabilità economica dei Paesi che rappresentano le mete di viaggio".

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Le regole

Al posto delle limitazioni di viaggio, la Germania presenterà delle avvertenze che comunque indicheranno i pericoli presenti nei vari Paesi allo scopo di proteggere i turisti da eventuali rischi di un'infezione da coronavirus. L'obiettivo è stabilire una serie di criteri validi in tutta l'Ue: tra le altre misure, Berlino propone il raggiungimento da parte degli altri Stati del 'tetto' dei 50 nuovi contagi per 100 mila abitanti in una settimana in una data area geografica, come è stato stabilito in Germania, superato il quale si dovranno decidere delle misure restrittive locali. In più si chiede ai partner europei di realizzare regole "praticabili" per il mantenimento del distanziamento sociale, dell'igiene e per quanto riguarda l'obbligo delle mascherine, così come per la areazione e la disinfezione degli spazi condivisi. Inoltre dovranno essere messe in pratica le raccomandazioni della Commissione Ue per la sicurezza dei passeggeri e del personale sui mezzi di trasporto collettivi come aerei e treni.

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