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Donald Trump - foto Ansa  EPA/Oliver Contreras

Donald Trump - foto Ansa EPA/Oliver Contreras

La Germania frena Trump: "Vaccino entro l'anno? Ci vorrà più tempo"

Il presidente Usa ha affermato che alcune aziende statunitensi sarebbero "molto vicine" alla scoperta. Ma Berlino frena: "Ne saremmo felici ma dobbiamo essere realisti"

Donald Trump sembra continuare a sottovalutare la gravità della pandemia di coronavirus, o comunque ostenta un ottimismo che non è condiviso da tutti gli altri governi, a partire da quello tedesco.

Vaccino entro l'anno

"Siamo molto fiduciosi che avremo un vaccino entro la fine dell'anno", ha dichiarato durante un incontro virtuale con gli elettori trasmesso da Fox News il presidente degli Stati Uniti affermando di credere “che molte aziende siano vicine” alla sua scoperta. "Non mi interessa quale Paese arrivi per primo a sviluppare un vaccino, importante è averne uno che funziona a breve. Se un altro Paese lo svilupperà prima, mi toglierò il cappello". Giovedì scorso era stato il virologo Anthony Fauci, il principale esperto di Washington, a dire alla Cnn che un vaccino potrebbe essere pronto entro gennaio, specificando però di ''non poterlo garantire''.

Berlino frena

Ma questo ottimismo non sembra essere condiviso dal governo di Angela Merkel. Per il ministro tedesco della Sanità, Jens Spahn. "Sarei felice se fosse possibile averlo in pochi mesi, ma trovo che dobbiamo essere realisti. Potrebbero anche servire anni, perché possono esserci delusioni, lo abbiamo appreso con altri vaccini", ha spiegato Spahn all'emittente televisiva Ard. "Lo sviluppo di un vaccino è uno dei compiti più difficili nel campo della medicina", ha aggiunto.

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