Metro sovraffollata, ma il ministro assicura: "I trasporti pubblici non sono luogo di contagio"

Il francese Djebbari ha provato così a placare le polemiche nate dopo che sui social sono circolate le immagini della metropolitana di Parigi stracolma di passeggeri nel giorno della chiusura dei bar

Foto da Twitter

Nel giorno in cui Parigi a causa dell'aumento dei casi di coronavirus è stato messo in atto un nuovo semi-lockdown con bar chiusi, conferenze vietate, ristoranti soggetti a rigide norme sanitarie, stanno facendo discutere le immagini dei mezzi pubblici della capitale stracolmi di passeggeri che viaggiano ammassati nei vagoni dei treni cittadini.

“Ma i mezzi pubblici non sono un particolare luogo di trasmissione del contagio”, è stata la giustificazione addotta dal ministro dei Trasporti, Jean-Baptiste Djebbari. Intervenendo ai microfoni dell'emittente radiofonica "Rmc", l'esponente del governo ha risposto alla frustrazione di quei francesi che hanno visto la loro vita sociale pesantemente ridotta, e poi si sono ritrovati ammassati nei treni. Per il politico di La République En Marche le immagini circolate in queste ultime ore sui social network, dove si vede la linea 13 della metropolitana di Parigi stracolma di passeggeri, sono poi solo una conseguenza di un "malfunzionamento" nella tratta, mentre "nella maggior parte delle altre linee la circolazione dei viaggiatori è assicurata nel rispetto del protocollo" stabilito nell'ambito della crisi del coronavirus, ha assicurato.

Il ministro ha poi indicato che "il 100 per cento di treni circola con il 60 per cento dei viaggiatori" visto che "tra il 35 e il 40 per cento dei viaggiatori non prende più i trasporti pubblici". Secondo Djebbari inoltre tutti rispettano le regole e portano le mascherine nelle stazioni e sui mezzi in cui circolano migliaia di cittadini ogni giorno, anche se, fa notare la Rtl, dalla fine del lockdown in città sono già state fatte 23mila multe proprio per il mancato utilizzo delle protezioni. Secondo l'ultimo bollettino di ieri in Francia ci sono stati 5.084 nuovi contagi e 70 morti per coronavirus. Negli ultimi sette giorni vi sono stati 7.294 nuovi ricoveri, di cui 1415 in rianimazione. Il totale dei decessi è arrivato a purtroppo a 32.299.

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