Sabato, 24 Luglio 2021
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"Noi politici europei abbiamo sottovalutato il coronavirus", l'autocritica di von der Leyen

La presidente della Commissione Ue: "All'inizio non avevamo capito, non siamo esperti. Ora dobbiamo fare tutto quello che possiamo per proteggere le nostre popolazioni e le nostre economie"

"Penso che tutti noi" politici europei "che non siamo esperti, inizialmente abbiamo sottovalutato il coronavirus". La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, fa autocritica. Ma bacchetta anche gli altri leader europei per la risposta tardiva all'epidemia di coronavirus, e il capo della Casa bianca, Donald Trump.

Lo ha fatto in una intervista al quotidiano tedesco Bild: dopo l'iniziale sottovalutazione, ha detto von der Leyen, oggi "è diventato chiaro che si tratta di un virus che ci terrà impegnati a lungo. Abbiamo capito che tutte queste misure, che due o tre settimane fa sembravano drastiche e draconiane, devono essere prese ora", ha aggiunto, ricordando che l'Europa è "al momento epicentro della crisi ". La presidente della Commissione, però, non ama usare il termine "guerra" contro il virus usato questa settimana dal presidente francese Emmanuel Macron. "Personalmente, non userei il termine guerra, ma comprendo le motivazioni del presidente francese perché il coronavirus è un avversario preoccupante", ha affermato.

Guerra o non guerra la Commissione europea ha annunciato la sospensione del Patto di stabilità. "Questo è uno shock esterno che ha colpito tutto il mondo, una cosa che non abbiamo mai visto prima: il nemico è un virus, e ora dobbiamo fare tutto quello che possiamo per proteggere le nostre popolazioni e le nostre economie", ha detto von der Leyen, durante la conferenza stampa al termine della videoconferenza dei capi di Stato e di governo dell'Ue dedicata all'emergenza coronavirus, ieri sera a Bruxelles. "È stato molto positivo vedere come gli Stati membri abbiano fortemente approvato il pacchetto che abbiamo proposto nei giorni scorsi: le misure sulle frontiere, il pacchetto sull'economia, il pacchetto sugli appalti pubblici di forniture congiunti, e naturalmente la parte sul sostegno alla ricerca. Tutto questo ho avuto la piena approvazione degli Stati membri", ha detto von der Leyen.

Durante la discussione fra i leader, "uno dei primi punti è stata l'attuazione delle restrizioni temporanee di accesso alle frontiere esterne" dell'Ue. Ma soprattotto "dobbiamo fare tutto quello che possiamo per proteggere le nostre popolazioni e le nostre economie", e in questo senso "è bene che l'Eurogruppo ieri abbia accolto con favore la nostra intenzione di attivare la 'clausola generale di salvaguardia'", che sospende le prescrizioni del Patto di Stabilità per la riduzione dei deficit pubblici. "Su questo - ha annunciato - avanzeremo la nostra proposta al Consiglio Ue nei prossimi giorni".

Per il Movimento 5 stelle la proposta di sospensione del Patto "è una buona notizia per tutti i cittadini europei preoccupati dall’emergenza coronavirus", dice capodelegazione al Parlamento europeo Tiziana Beghin. "Gli Stati membri devono avere a disposizione una leva fiscale e di bilancio per le spese e gli investimenti necessari per rispondere alla pandemia - continua - Nessuna vita umana deve venire dopo i freddi vincoli dell’austerity", conclude la parlamentare M5s. 

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