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Coronavirus, nel Parlamento Ue un centro per test e un rifugio per senzatetto

Gli edifici di Strasburgo e Bruxelles messi a disposizione per la risposta all'emergenza. Nelle cucine della mensa verranno anche cucinati pasti per i bisognosi e gli operatori sanitari

La pandemia di coronavirus ha cambiato il ruolo del Parlamento europeo, o almeno quello dei suoi edifici che ora saranno usati per condurre test, per ospitare i senzatetto e anche per cucinare pasti per bisognosi e operatori sanitari. Mentre prima una volta al mese tutti i deputati europei erano invitati alle sessioni plenarie a Strasburgo, adesso una delle strutture dell'Assemblea comunitaria in Francia si trasformerà in un centro di screening e di consultazioni sul Covid-19. Lo ha annunciato Amélie de Montchalin, segretaria di Stato francese agli Affari europei, secondo cui ciò è stato possibile grazie a una intesa con il presidente dell'Aula comunitaria, David Sassoli. I dettagli operativi saranno resi noti nei prossimi giorni dopo le relazioni delle prefetture locali.

Test a Strasburgo

“La scelta è ricaduta sull'edificio Pflimlin, perché è distante dagli altri, viene utilizzato principalmente per i traduttori e può essere facilmente adattato e utilizzato a lungo”, ha dichiarato Alain Fontanel, primo vicesindaco della capitale europea. Al piano terra, un ampio spazio potrebbe essere utilizzato come hall di accoglienza o sala d'attesa, rispettando le distanze di sicurezza, mentre nelle altre aree dell'edificio potrebbero addirittura ospitare letti, se necessario. “Il presidente del Parlamento europeo ha chiamato il sindaco per proporgli, come atto di solidarietà, che gli edifici delle istituzioni europee potessero essere resi disponibili, nel quadro della lotta contro la pandemia”, ha raccontato Fontanel, spiegando che “abbiamo lavorato insieme, tra l’altro con il Segretario di Stato, al miglior uso possibile, in base alle esigenze”.

Assicurare la sicurezza

"La creazione di un centro di screening richiede una logistica sostanziale. È necessario garantire la sicurezza del quartiere, non creare disagi nei flussi della circolazione ed eliminare qualsiasi paura nella popolazione. Questo progetto fa parte di una riflessione più generale di test su larga scala”, ha proseguito Fontanel.

A Bruxelles i senzatetto

In accordo con la Regione di Bruxelles Capital il Parlamento ha invece deciso che a Bruxelles un edificio sarà messo a disposizione per accogliere le persone più fragili ed i senzatetto in questa grave emergenza sanitaria. Inoltre ogni giorno le cucine della mensa prepareranno mille pasti da distribuire ai bisognosi ed agli operatori sanitari per aiutarli nel loro lavoro.

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