Coronavirus, si dimette il ministro della Salute che era svenuto esausto in Parlamento

In Olanda Bruno Bruins lascia la poltrona più bollente dell'esecutivo di Mark Rutte. Il Governo, da una settimana sotto accusa per la gestione dell'emergenza Covid-19, mercoledì scorso ha incassato forti critiche in Aula. In quell'occasione, il politico aveva avuto un malessere

Bruno Bruins e Mark Rutte si salutano con l'elbow bump - foto Ansa EPA/REMKO DE WAAL

Ha lasciato l'incarico il ministro della Sanità olandese, Bruno Bruins, probabilmente perché non reggeva più lo stress della situazione e aveva perso lucidità. Il governo de L'Aila è finito sotto accusa per la gestione della crisi Covid-19, ritenuta troppo morbida quasi al parti di quela del Regno Unito. La scorsa settimana, mentre la gran parte dei Paesi Ue prendevano misure d'urgenza per evitare il contagio, l'esecutivo guidato da Mark Rutte prese inizialmente decisioni ritenute 'soft' per evitare assembramenti di persone, ma senza - ad esempio - chiudere le scuole e le università. Poi lunedì il cambio di marcia.

Il passo indietro

Le dimissioni sono state annunciate con uno scarno comunicato che non ha precisato le ragioni dell'addio alla squadra di Governo. A sostituire il titolare della Sanità sarà l'attuale ministro dello Sport e benessere, Hugo de Jonge.

Il dibattito e il malessere

Mercoledì scorso, dopo un duro dibattito parlamentare nel quale l'esecutivo aveva ricevuto critiche bipartisan, Bruins era svenuto in Aula per poi essere rapidamente aiutato a rimettersi in piedi da un collega di Governo. Aveva poi spiegato - tramite i canali social - di essere stanco e provato dalla crisi sanitaria che ha travolto il Paese. "Ho sofferto di svenimenti dovuti alla stanchezza e alle settimane intense". "Adesso vado a casa a riposare per tornare domani a lavoro e a combattere il coronavirus nel miglior modo possibile", si legge nel tweet.

Il bilancio provvisorio

I portavoce del Governo non hanno fornito ragioni per le dimissioni, ma gli addetti ai lavori dicono che il passo indietro di Bruins arriva inaspettato. Dall'inizio del contagio di coronavirus, in Olanda si sono registrati 2051 casi accertati e 58 morti dovute al Covid-19.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Partecipa a orgia con 24 uomini, deputato del partito di Orban fermato dalla polizia a Bruxelles

  • Il 2020 è anche l'anno dell'elezione di Adolf Hitler (in Namibia)

  • Svizzera nuova Svezia? Senza lockdown ha dimezzato i contagi, ma è stato boom di morti

  • Recovery Fund senza Polonia e Ungheria: la minaccia di von der Leyen

  • Pistola e lingotti d'oro nel comodino del premier bulgaro. Che si difende: “Colpa di una bella donna”

  • "Alexa è antisemita", Amazon apre un'inchiesta sull'assistente virtuale

Torna su
EuropaToday è in caricamento