La Germania riapre tutto, Merkel: "Controlli? La nostra democrazia si basa sulla fiducia"

Autorizzati le riaperture degli esercizi commerciali, anche i più piccoli, e il ritorno a scuola di tutti gli studenti. Fissato un tetto di 50 infezioni ogni 100 mila abitanti per distretto, superato il quale verranno riattivate le misure di lockdown. Ma solo localmente

La cancelliera tedesca Angela Merkel

In Germania, potranno riaprire tutte le attività commerciali. E le scuole saranno aperte a tutti gli studenti, non solo quelli più grandi come già deciso in precedenza. E' quanto ha deciso il governo guidato dalla cancelliera Angela Merkel al termine di una teleconferenza con i governatori dei 16 Laender tedeschi. 

Dal 20 aprile scorso, erano stati riaperti soltanto gli esercizi commerciali con una superficie fino a 800 metri quadrati, mentre solo gli alunni impegnati con gli esami erano stati autorizzati a tornare sui banchi. In queste due settimane, i dati sui contagi sembrano aver rassicurato gli esperti sanitari di Berlino. Tanto che già a maggio ripartiranno le partite di calcio. E cosi' l'unica interdizione rimasta in piedi è quella sui grandi eventi, che saranno consentiti solo a partire da settembre. Per il resto, verranno adottate delle misure di cautela. Per i contatti personali, fino al 5 giugno ci saranno alcune limitazioni, ma già da subito sono state fatte della concessioni: "Anche le persone appartenenti a due conduzioni familiari o nuclei abitativi si potranno incontrare", ha spiegato la cancelliera. Mentre per quanto riguarda le visite in ospizi per anziani o altre strutture sanitarie, d'ora in poi sara' possibile "la visita di una persona di contatto".

"Stiamo percorrendo una strada coraggiosa", ha detto Merkel durante la conferenza stampa al termine del vertice con i governatori dei Laender. "Ma dobbiamo stare attenti che la cosa poi non ci sfugga di mano", ha aggiunto la cancelliera. "Non abbiamo posto alcun divieto in ampie parti dell'economia", ha sottolineato Merkel, osservando che anche in questo caso si tratta di una "via molto aperta e coraggiosa" intrapresa dalla Germania. Merkel ha anche tenuto a sottolineare "l'estrema importanza" del "tetto" di nuovi contagi a 50 infezioni ogni 100 mila abitanti per distretto, superato il quale dovranno essere localmente ristabilite le misure più rigide anti-virus. A occuparsi di controlli ed eventuali nuove misure saranno i Laender.

A chi le chiede se basteranno queste disposizioni per evitare una seconda ondata a stretto giro, la Merkel risponde con orgolio patrio: la Repubblica federale tedesca si basa sulla "fiducia", che è "un pezzo fondamentale della concezione della democrazia in Germania. Io ho fiducia nei cittadini. Se non ci fidassimo di come lavorano i sindaci" e del lavoro degli enti amministrativi in genere, ha concluso, "potremmo chiudere". 

A proposito di chiusure, per ovviare alla crisi del settore della ristorazione che ha provocato già alcuni fallimenti, il governo tedesco ha stabilito il taglio dell'Iva dal 19% al 7% sui pasti dal 1 luglio e per un anno. 

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