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Un ospedale in Germania, reparto Covid-19 - foto Ansa  Ina FASSBENDER / AFP

Un ospedale in Germania, reparto Covid-19 - foto Ansa Ina FASSBENDER / AFP

Non solo test e mascherine, Berlino dà altri 4 miliardi agli ospedali in vista della seconda ondata

La Germania punta sul rafforzamento della sanità pubblica per battere il Covid-19: "Le strutture devono restare forti e prepararsi per l'autunno"

Indossare le mascherine, mantenere il distanziamento fisico, lavare le mani, fare tamponi ai casi sospetti e anche a chi rientra da destinazioni a rischio, sono tutti interventi importanti per provare a frenare la pandemia di coronavirus. Ma è soprattutto con un sistema sanitario forte e preparato che si può evitare che questa malattia faccia altre vittime tra la popolazione.

La Germaniadi Angela Merkel questo lo sa bene e per questo, in previsione dell'autunno, dove molti temono possa esserci una seconda ondata di Covid-19, ha deciso di fare un altro importante investimento per rafforzare la sua sanità. Berlino investirà altri 4,2 miliardi di euro per modernizzare e rafforzare gli ospedali. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Jens Spahn, che ha garantito che gli ospedali "si stanno preparando in vista dell'autunno e dell'inverno", nel contesto della pandemia.

Per il ministro è importante da una parte il rafforzamento delle capacità di accoglienza e dall'altra la modernizzazione. "I nostri ospedali devono restare forti e rafforzarsi ulteriormente", ha affermato, presentando un progetto di "legge sul futuro" del sistema sanitario tedesco. "Ci sono deficit nella digitalizzazione", ha spiegato, aggiungendo che le strutture sanitaria vanno messe meglio in rete fra loro, con gli strumenti digitali.

La Germania è uno dei Paese in Europa che ha meglio affrontato la pandemia, grazie all'efficienza nello scovare i casi con i tamponi ma anche grazie agli ospedali tra i meglio preparati dell'Unione. E così in tutto con 244.855 i decessi sono stati soltanto 9.313, un numero bassissimo se confrontato con quello di altre nazioni come l'Italia, il Belgio, il Regno Unito o la Spagna. Il rapporto tra le morti e la popolazione è di 112 per ogni milione di abitanti, tra i più bassi d'Europa.

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