Per fermare il coronavirus in Galizia vietato anche fumare per strada

Secondo gli esperti esalando il fumo si emetterebbero più particelle e toccando il filtro che viene messo in bocca c'è rischio di contagio. "Misura impopolare, ma viviamo un momento eccezionale"

Foto Ansa Bennett/Getty Images/AFP

Non solo social distancing. Non solo indossare le mascherine. Da oggi in Galizia sarà addirittura vietato fumare per strada, nei bar e nei ristoranti, anche se all'aria aperta. È questa l'ultima decisione della regione spagnola per provare a fermare la diffusione del coronavirus, che arriva mentre il Paese fa registrare il più alto tasso di contagi in Europa occidentale.

Il numero di nuovi contagi quotidiani è salito da meno di 150 a giugno a più di 1.500 ad Agosto, portando il numero dei contagi totali dall'inizio della pandemia a 330mila. Il divieto di fumare è incluso in un pacchetto di misure del governo regionale per fermare l'aumento di casi da Covid-19, misure tra le quali c'è anche l'aumento dei test che vengono fatti sui casi sospetti. La Società spagnola di epidemiologia aveva chiesto il divieto di fumare negli spazi all'aperto alla fine di luglio, poiché "i fumatori che sono contagiosi e asintomatici possono emettere gocce d'acqua con il virus Sars-CoV-2, mettendo a repentaglio il resto della popolazione". In più c'è il rischio di contagiare se stessi, toccando il filtro che poi viene messo in bocca.

"Sappiamo che questa è una misura impopolare per i fumatori, ma viviamo in una situazione eccezionale", ha dichiarato a El Pais Alberto Fernández Villar, membro del comitato clinico di consulenza del governo. La Galizia, che non è una delle regioni più colpite della Spagna, con 30 casi ogni 100mila abitanti rispetto ai 97 casi ogni 100 mila abitanti a livello nazionale, aveva già varato altre misure più restrittive del resto del Paese, come le restrizioni agli ingressi nei negozi, alla vita notturna e il divieto di assembramento con più di dieci persone.

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