"Cordone sanitario" contro Salvini al Parlamento Ue: ai sovranisti niente poltrone?

E' l'ipotesi che circola in queste ore a Bruxelles. I principali gruppi politici avrebbero stretto un'intesa per far fuori Idendità e democrazia, la formazione guidata dalla Lega, dai posti chiave dell'Eurocamera

Stando al manuale Cencelli di Bruxelles, dovrebbero poter presiedere due commissioni, tra cui quella all'Agricoltura molto cara a Italia e Francia. Ma un accordo tra i quattro principali gruppi politici potrebbe portare a una sorta di "cordone sanitario" nei confronti di Idendità e democrazia, la formazione europea guidata dalla Lega di Matteo Salvini e di cui fa parte anche il Rassemblement national di Marine Le Pen. Escludendo cosi' i sovranisti dai posti chiave del nuovo Parlamento Ue.

Il metodo d'Hondt

E' l'ipotesi che circola in queste ore nei corridoi dell'Eurocamera, dove sono in corso i negoziati per l'elezione del prossimo presidente dell'Aula, dei suoi vicepresidenti e dei presidenti delle commissioni parlamentari.  Per prassi, le cariche principali del Parlamento vengono attribuite tra i gruppi con il metodo di ripartizione D'Hondt. Secondo uno schema che è stato preparato in vista del voto della sessione costitutiva della plenaria il 2 luglio a Strasburgo, al gruppo Identità e democrazia dovrebbero andare due presidenze di commissione, nello specifico Agricoltura e Giuridica. Al gruppo di estrema destra dovrebbero anche andare nove vicepresidenze nelle diverse commissioni parlamentari.

Ma lo schema potrebbe non essere rispettato. I popolari del Ppe, i socialdemocratici del gruppo S&D, i liberali di Renew Europe e i Verdi avrebbero infatti trovato un'intesa per arginare la folta pattuglia di eurodeputati del cosiddetto fronte sovranista. Ossia il "cordone sanitario" citato sopra. I quattro gruppi, salvo sorprese dell'ultima ora, dovrebbero far parte della nuova maggioranza che terrà le redini di Strasburgo e Bruxelles nei prossimi 5 anni. E tra i primi obiettivi ci sarebbe proprio quello di ridurre il peso dei sovranisti nel Parlamento a partire dai centri nevralgici del lavoro legislativo, ossia le commissioni. 

Il cordone sanitario

Secondo quanto appreso finora, al Ppe dovrebbero andare almeno 7 presidenze di commissione (Affari Esteri, Cultura, Sviluppo, Industria, Affari costituzionali, Petizioni e Controllo di bilancio). I Socialisti&Democratici dovrebbero ottenerne cinque (Economica, Commercio Internazionale, Libertà pubbliche, Donne e la sottocommissione Diritti dell'Uomo). Ai liberali sarebbero attribuite tre presidenze di commissione (Ambiente, Pesca e la sottocommissione Difesa). Ai Verdi, invece, dovrebbero andare due presidenze di commissione (Mercato Interno e Trasporti).

Anche i conservatori dell'Ecr, al momento il secondo partito di opposizione dopo Identità e democrazia, dovrebbero ottenere la poltrona più alta delle commissione Bilancio e Occupazione. Infine, alla sinistra, il gruppo Gue, dovrebbe andare la commissione Sviluppo regionale. Resta da capire a chi andranno le presidenze delle commissioni Agricoltura e Giuridica, che il metodo d'Hondt assegnerebbe al gruppo di Salvini e Le Pen. I quali mirano anche ad avere almeno un vicepresidente del Parlamento. 

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Smacco per il governo gialloverde

Se il "cordone sanitario" sarà attuato davvero, per il governo italiano si tratterebbe di un nuovo smacco politico in Europa. A oggi, infatti, nessuno dei due partiti che reggono l'esecutivo (Lega e M5s) siede tra i banchi della probabile futura maggioranza del Parlamento Ue. Tanto che il premier Giuseppe Conte è stato escluso dai tavoli dei negoziati per le principali cariche europee (in sua rappresentanza è andata la cancelliera tedesca Angela Merkel). I 5 stelle, poi, non avendo ancora un gruppo parlamentare di riferimento non potrebbero accedere di fatto a posti chiave a Strasburgo. L'unica 'speranza' per la coalizione gialloverde resta, in tal senso, nella Lega, che essendo il primo partito di Identità e democrazia dovrebbe avere almeno una presidenza di commissione. Popolari, socialisti, liberali e Verdi permettendo.    

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