rotate-mobile
Mercoledì, 29 Giugno 2022
La protesta

Il 'Convoglio della libertà' dei no vax spaventa Parigi e Bruxelles: vietate le manifestazioni

La decisione delle capitali europee dopo i disordini di Ottawa che hanno costretto le autorità canadesi a dichiarare lo stato di emergenza

Nessun assembramento nelle capitali. Il prefetto della polizia di Parigi ha emesso un'ordinanza che vieta la “manifestazione non dichiarata” prevista per venerdì del Convoglio della libertà francese, ispirato al movimento lanciato in Canada per protestare contro le restrizioni sanitarie in vigore per arginare il Covid-19. Gruppi di camion e altri mezzi sono partiti mercoledì da Nizza, Perpignan e Bayonne con il dichiarato obiettivo di raggiungere la capitale per poi unirsi ad altri manifestanti in marcia verso Bruxelles. 

Ma anche le autorità della capitale belga hanno scelto di vietare la protesta pensata sul modello della mobilitazione di autotrasportatori verso Ottawa che ha causato il trasferimento d’urgenza del premier Justin Trudeau in un luogo segreto e la dichiarazione dello stato d’emergenza. Il sindaco di Bruxelles, Philippe Close, ha annunciato che le forze dell’ordine della città che ospita le istituzioni Ue stanno provvedendo ad evitare il blocco del traffico cittadino che causerebbe la concentrazione di mezzi pesanti in arrivo per protestare contro le regole sul Green pass e sui requisiti di vaccinazione.

Come nella capitale belga, anche le autorità di Parigi sono preoccupate per l’afflusso incontrollato di veicoli che causerebbero, a detta delle forze di polizia, "rischi per l'ordine pubblico” dal momento che “l'obiettivo dichiarato sarebbe quello di bloccare la capitale ostacolando la circolazione stradale nelle strade di Parigi”.

Il prefetto della capitale francese ha dunque dato “ferme istruzioni” agli agenti che dovranno contrastare l'ostruzione alla circolazione, un reato punibile in Francia con pene fino a due anni di reclusione e 4.500 euro di multa, oltre al sequestro del veicolo e alla sospensione della patente per un massimo di tre anni. Tutte regole che verrebbero applicate con la massima severità dalle autorità parigine contro l’autoproclamato “Convoglio della libertà”. Inoltre, il concentramento di veicoli non è autorizzato e, ha ricordato la prefettura di Parigi, "l'organizzatore di una manifestazione vietata può essere punito con sei mesi di reclusione e una multa di 7.500 euro”. Un messaggio molto chiaro per gli amministratori del gruppo Facebook dedicato alla manifestazione, che conta ormai quasi 350 mila iscritti. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il 'Convoglio della libertà' dei no vax spaventa Parigi e Bruxelles: vietate le manifestazioni

Today è in caricamento