Commissione e Consiglio europeo firmano la Brexit, addio di Londra a un passo

Dopo che nel Regno Unito l'accordo sul divorzio è stato approvato dai Comuni e ha avuto l'assenso della regina ora manca solo il voto del Parlamento Ue affinché sia definitivo. Johnson: “Ce l'abbiamo fatta”

von der Leyen e Michel firmano l'accordo - foto Consiglio europeo

Un nuovo passo verso il compimento definitivo della Brexit è stato compiuto oggi. I presidenti della Commissione, Ursula von der Leyen, e quello del Consiglio europeo, Charles Michel, hanno firmato l'accordo sul divorzio raggiunto tra Londra e Bruxelles e approvato dal Regno Unito per consentirne la ratifica da parte del Parlamento europeo.

Nuovo capitolo

"Le cose cambieranno inevitabilmente, ma la nostra amicizia rimarrà. Iniziamo un nuovo capitolo come partner e alleati", ha scritto su Twitter Michel. Il documento verrà ora siglato anche dal premier britannico Boris Johnson. Ieri pomeriggio la commissione Affari costituzionali dell'Europarlamento ha dato un primo via libera all'accordo. “Non è una bella giornata", ha detto il suo presidente Antonio Tajani aggiungendo: “Noi siamo europei, vogliamo stare nell'Ue, per noi la Brexit non è una scelta giusta, ma è la decisione del popolo britannico e la rispettiamo". Mercoledì 29 gennaio toccherà alla Plenaria dare il suo assenso poi l'ultimo passaggio formale prevede l'assenso anche del Consiglio dell'Unione europea, che avverrà a livello di Comitato dei rappresentanti permanenti, cioè gli ambasciatori degli Stati membri.

Johnson esulta

Nel Regno Unito l'accordo è diventato legge dopo aver superato tutti i passaggi parlamentari e aver ricevuto ieri anche l'assenso reale. Il premier Johnson, forte della magioranza che ha conquistato alle ultime elezioni, è riuscito a far passare il testo ai Comuni e ai Lord dopo diversi tentativi falliti da parte del suo predecessore Theresa May. "Sembrava che non avremmo mai tagliato il traguardo della Brexit, ma invece l'abbiamo fatto", ha esultato.

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