Brexit, il nodo del confine dell'Irlanda a una svolta. Grazie alla tecnologia

Secondo il Times ci potrebbe essere finalmente una intesa su uno degli scogli più ardui dei negoziati tra Regno Unito e Ue

La questione del confine irlandese, una delle più spinose nel complicato negoziato per la Brexit, sarebbe giunta a una soluzione. E' quanto rivela il Times, scrivendo che l'Unione europea è pronta ad accettare l'uso di sistemi elettronici per controllare il traffico di merci tra la Repubblica d'Irlanda e l'Irlanda del Nord, evitando così il ritorno ai confini fisici sull'isola.

In base al piano proposto da Bruxelles, le merci potrebbero essere controllate attraverso un sistema di codici a barre sui container, gestito direttamente dalle aziende di import-export. Per Theresa May, scrive l'AdnKronos, si tratterebbe di una svolta nelle trattative con la Ue e in quelle interne al suo partito, dove la premier fatica a convincere l'ala euroscettica dei Tories sul suo cosiddetto "Chequers Plan" per la Brexit.

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La premier, rispetto alle precedenti soluzioni prospettate, aveva trovato anche l'opposizione dei suoi alleati parlamentari del Democratic Unionist Party nordirlandese, contrari a qualsiasi differenza di status tra l'Irlanda del Nord e il resto della Gran Bretagna. Secondo quanto scrive il Times, il capo negoziatore della Ue, Michel Barnier, sta lavorando a un nuovo "protocollo" che illustrerà le linee guida del progetto e che verrà distribuito ai governi europei dopo il Congresso dei Conservatori britannici del 3 ottobre. 

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