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Domenica, 23 Gennaio 2022
Il complotto / Germania

Sgominata rete no-vax, pianificava di uccidere il premier della Sassonia con una balestra

La polizia tedesca ha condotto una serie di raid contro militanti di estrema destra nel Land che ha la più bassa percentuale di vaccinati della nazione

La polizia tedesca ha attuato una serie di raid allo scopo di sgominare una rete di no-vax che stava programmando l'omicidio del primo ministro della Sassonia e di altri membri del governo, come forma di ribellione contro le restrizioni imposte per la pandemia di coronavirus. I poliziotti hanno perquisito le abitazioni di diversi militanti di estrema destra sospettati di aver tramato atti di violenza con balestre o altre "armi perforanti".

L'indagine è iniziata in rete, su Telegram, più precisamente, dove un centinaio di utenti avevano iniziato a pianificare l'uccisione di alcuni membri dell'esecutivo, tra cui quella del primo ministro Michael Kretschmer, dell'Unione cristiano dmeocratica (Cdu) di Angela Merkel. Le ragioni per cui, secondo i no-vax, questi politici erano meritevoli di morte erano tutte relative alle restrizioni imposte dal governo sul coronavirus.

Il gruppo "Dresden Offlinevernetzung", o Dresda offline networking, è stato scoperto dalle autorità dopo un'indagine condotta dall'emittente tedesca Zdf. La polizia ha intercettato il presunto amministratore della chat, che nel gruppo si fa chiamare "Daniel", il quale ha usato la chat per cercare "patrioti" che avrebbero dovuto agire contro il governo "con la forza delle armi se necessario". Il rapporto della Zdf ha rivelato che i membri del gruppo Telegram hanno parlato più volte della possibiltà di uccidere i rappresentanti del governo della Sassonia durante le loro riunioni a Dresda.

In una conversazione l'uomo ha scritto di aver comprato una carabina "Sharps Civilian" a retrocarica, "a 18 anni, senza Wbk (porto d'armi, ndr) necessaria", di essere in possesso di armi da taglio e balestre e ha più volte ha espresso la volontà di uccidere politici, agenti di polizia e personale dei centri di vaccinazione.

La Sassonia, che ha il secondo più alto tasso di nuovi casi di coronavirus in Germania e il più basso tasso di vaccinazione, è stata travolta negli ultimi tempi da un'ondata di proteste contro le restrizioni. Il mese scorso, un gruppo di manifestanti ha tenuto una fiaccolata fuori dalla casa del ministro degli Interni, in quello che è stato ampiamente visto come una minaccia implicita di violenza contro il politico.

In Germania le vaccinazioni diventeranno obbligatorie dal 16 marzo per le persone che lavorano negli ospedali, nelle case di cura e in altri studi medici. L'emittente tedesca Ard ha riferito martedì che più di una dozzina di politici, media e istituzioni pubbliche hanno ricevuto lettere che minacciavano "una sanguinosa resistenza" contro le misure, e alcune contenevano pezzi di carne avvolto. A settembre, un centro di vaccinazione in Sassonia è stato oggetto di un incendio doloso.

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