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Giovedì, 8 Dicembre 2022
Covid-19

Anche le compagnie aeree cominciano a eliminare l'obbligo di mascherina

Il Regno Unito aprirà le frontiere a tutti i passeggeri, indipendentemente dallo stato di vaccinazione. ‘Ribellione’ delle compagnie olandesi contro il governo

Dalla prossima settimana le compagnie aeree Klm, Transavia, Corendon e Tui non obbligheranno più i passeggeri ad indossare la mascherina sui loro aerei. Una politica che segue le decisioni già adottate dai vettori del Regno Unito British Airways e Virgin Atlantic, che a partire dal 16 marzo prevedono un uso facoltativo della protezione su naso e bocca.

Lo stop alle mascherine in volo arriva nel contesto del generale rilassamento delle norme sul distanziamento sociale introdotte per contenere la pandemia di Covid-19. Tuttavia, le aziende sono ancora fortemente influenzate dalle scelte dei governi dei Paesi in cui operano che a volte impediscono di rimuovere alcune delle restrizioni anti-coronavirus.

L’esecutivo olandese, ad esempio, ha annunciato che cancellerà quasi tutte le regole sul distanziamento sociale dal 23 marzo, ma ha anche stabilito che le mascherine rimarranno obbligatorie sugli aerei perché tale norma fa parte di un accordo internazionale. Una decisione che le compagnie aeree Transavia e Tui hanno subito bollato come "irresponsabile" dal momento che potrebbe aumentare il numero di passeggeri aggressivi o quantomeno restii ad applicare le norme. 

Di qui la scelta delle compagnie 'ribelli' a far osservare l'obbligo di portare la mascherina in volo. "Un viaggio sicuro per i nostri passeggeri e il nostro personale è la nostra massima priorità. Esortiamo il governo a convertire questo obbligo di indossare la mascherina in una raccomandazione. Non controlleremo più il rispetto dell'obbligo a bordo" si legge in una nota della compagnia Tui.

Le compagnie aeree con sede nel Regno Unito hanno invece annunciato la modifica delle norme in vigore nell'aeroporto di Heathrow, il principale scalo di Londra, che questa settimana rimuoverà l'obbligo della mascherina all’interno dei suoi locali. 

Tutti e quattro i governi locali del Regno Unito - Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord - hanno inoltre trovato un accordo per la rimozione delle ultime restrizioni ai viaggi internazionali, consentendo a tutti i passeggeri - indipendentemente dallo stato di vaccinazione - di entrare nel Regno Unito senza obbligo di test dal 18 marzo in poi.

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