"Per togliere potere alle mafie legalizzare e vendere cocaina ed ecstasy nelle farmacie"

La proposta della Ong britannica Transform: "La guerra alle droghe non può essere vinta ma possiamo ridurre i danni invece che farli aumentare"

Un pacchetto di cocaina come immaginato da Transform - foto Transform Fb

Qual è il miglior modo per togliere forza alle organizzazioni criminali? Togliergli gli affari dalle mani. E un modo per farlo potrebbe essere permettere la vendita di droghe legalmente, e non solo quelle leggere come la marijuana come avviene già in alcuni Paesi, ma anche quelle pesanti.

È la proposta della Ong Transform che ha chiesto al governo britannico di aprire all'idea di vendere cocaina, anfetamina ed ecstasy nelle farmacie, come si fa con i medicinali, un modo anche per controllare il fenomeno, dare avvertimenti sui rischi per la salute a chi intende comprarle, e per evitare la vendita anche di prodotti adulterati che sono spesso la causa di overdose e morte. Come racconta il Guardian in un libro dl titolo 'How to regulate stimulants' (disponibile in pdf a questo link), con una prefazione scritta dall'ex primo ministro della Nuova Zelanda Helen Clark, il gruppo ha cercato di definire modi pratici per vendere le droghe in speciali farmacie statali come alternativa a ciò che definisce “la guerra impossibile da vincere contro la droga”.

“Le nostre proposte sottrarrebbero l'offerta di droga ai gruppi della criminalità organizzata, creando un sistema che riduce i danni anziché aumentarli. Lo status quo non può continuare ", ha dichiarato il presidente di Transform, il dottor James Nicholls. Il libro propone che un'agenzia di regolamentazione specializzata, supervisionata dal governo, possa autorizzare la produzione dele droghe.

Per ogni adulto sarebbe disponibile solo un singolo dosaggio, da vendere in confezioni semplici senza marchio in stile farmaceutico con avvertenze sanitarie e informazioni sui rischi altamente visibili. La nuova agenzia di regolamentazione determinerebbe i prezzi e ci sarebbe il divieto di pubblicizzare i prodotti. La vendita a loro avviso dovrebbe essere gestita da un monopolio statale per ridurre al minimo gli incentivi ai profitti, che secondo Transform avrebbero solo lo scopo di aumentare le vendite. Nuove farmacie specializzate sarebbero aperte sotto stretto controllo con fornitori formati per offrire consulenza sanitaria e sulla riduzione dei rischi agli utilizzatori e ai tossicodipendenti.

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