"Senzatetto a Bruxelles, accogliamoli al Parlamento Ue"

Freddo e neve colpiscono la capitale belga. L’eurodeputato del Pd Sassoli chiede al presidente Tajani “un gesto nobile”: aprire le porte ai clochard

Dopo giorni trascorsi con la neve e il ghiaccio sulle strade, il meteo sembra aver graziato il fine settimana degli abitanti di Bruxelles, che potranno “godersi” temperature di poco superiori ai 0°. Condizioni comunque rigide per chi deve passare la notte su una panchina o un marciapiede perché non ha un posto dove dormire. “Basta una passeggiata la sera per rendersi conto di quante persone hanno bisogno di aiuto e assistenza”, scrive l’eurodeputato democratico David Sassoli, che chiede al presidente dell’Eurocamera di far qualcosa per chi si trova senza fissa dimora. 

“Di notte - sostiene Sassoli - serve aprire la sede del Parlamento europeo ai senzatetto perché è doloroso vedere tante persone cercare riparo dal freddo intenso agli angoli dell’edificio che ci ospita a Bruxelles”. Il vicepresidente dell’Eurocamera e volto storico del Tg1, nella sua lettera indirizzata ad Antonio Tajani, sottolinea che “i poveri non possono aspettare e non possiamo restare indifferenti rispetto alle persone in grave difficoltà che tutte le notti dormono all’aperto cercando riparo all’esterno del Parlamento”. 

Per la prossima settimana si prevedono nevicate e temperature rigide, che potrebbero rendere ancora più evidente l’emergenza clochard nella capitale belga, che ospita le principali istituzioni europee. Aprire alcuni locali delle sedi Ue ai senzatetto sarebbe, secondo Sassoli “anche un gesto nobile di vicinanza alla città di Bruxelles, molto impegnata - conclude l’eurodeputato - in iniziative di solidarietà in grado di alleviare tanta sofferenza e garantire assistenza alle persone in difficoltà”. 

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