"Il governo vuole vendere Alitalia e il porto di Trieste alla Cina"

Il Pd punta il dito contro Lega e Movimento 5 Stelle. Danti: "Ecco il vero motivo delle missioni di Tria e Di Maio a Pechino". De Monte: "Si calano le braghe"

Vendere asset come Alitalia o il porto di Trieste ai cinesi per fare cassa. È quello che starebbe pensando di fare il governo targato Lega e Movimento 5 Stelle. “A Bruxelles il sottosegretario gialloverde Michele Geraci ci ha spiegato come il Governo vuole ripensare le nostre relazioni con la Cina, citando Alitalia e il Porto di Trieste come potenziali esempi di realtà da offrire a Pechino”, ha dichiarato l’eurodeputato del Pd Nicola Danti, membro della commissione Commercio internazionale, commentando l’incontro con il sottosegretario avvenuto ieri al Parlamento europeo.

“Ora abbiamo capito il vero motivo delle missioni di Giovanni Tria e Luigi Di Maio in Cina: vogliono 'fare cassa' utilizzando delle realtà che rappresentano però degli asset strategici per il nostro Paese”, ha continuato il deputato, spiegando che il sottosegretario “ci ha detto che con Pechino 'si negozia in un sistema univoco' e che non si può pretendere di trattare alla pari o tanto meno che la Cina si 'comporti bene', rispettando gli standard sul lavoro e sull’ambiente, perché, anche se lo facesse, ci schiaccerebbe ugualmente sul piano commerciale”.

"Si calano le braghe"

"Il rappresentante del Governo è venuto a Bruxelles a spiegarci come si tratta con la Cina. Ci ha detto che con Pechino non si può pretendere di negoziare alla pari. In poco parole, davanti alla potenza commerciale e finanziaria del colosso asiatico, ci si cala le braghe e basta: si offre loro ciò che desiderano", ha aggiunto la vice capodelegazione Pd a Strasburgo, Isabella De Monte. "A questo punto - ha continuato - ci chiediamo se Geraci rappresenti la posizione ufficiale del Governo italiano o se abbia qualche interesse in Cina, considerato che sul suo sito internet e sui suoi social network il tema cinese è onnipresente, e che su Fb scrive pure il suo nome in ideogrammi”. “Se il Governo gialloverde ha intenzione di mettere in vendita il Paese per fare cassa ce lo dica in fretta", ha concluso De Monte.

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