"Il coronavirus lo ha portato l'esercito Usa", ora la Cina accusa Trump

Forte del contenimento dell'epidemia, il governo di Pechino prova a scrollarsi di dosso le critiche per l'iniziale lentezza nel rispondere all'epidemia del Covid-19. E punta il dito contro Washington: "Gli Stati Uniti devono essere trasparenti e darci una spiegazione"

Il presidente cinese Xi Jinping con il capo della Casa Bianca Donald Trump

"È possibile che sia stato l'esercito americano a portare l'epidemia a Wuhan". L'accusa, tacciata di cospirazionismo, non è nuova. Ma stavolta non arriva da siti famosi per diffondere fake news, bensi' da una fonte ufficiale del governi cinese. Secondo un portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, infatti, l'origine del coronavirus non sarebbe legate a errori di vigilanza e contenimento delle autorità cinesi nella città del presunto 'focolaio zero', ma a una contaminazione arrivata dall'esterno. Per la precisione dagli Usa. 

"Gli Stati Uniti devono essere trasparenti! E devono pubblicare i loro dati! Gli Stati Uniti devono darci una spiegazione", attacca su Twitter uno dei portavoce del governo; Zhao Lijian.  All'inizio della crisi, il direttore del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie ha affermato che il coronavirus è apparso in un mercato nella città di Wuhan. Ma nelle ultime settimane, Zhong Nanshan, un virologo cinese e veterano nella lotta contro l'epidemia di Sars del 2002-2003, ha sollevato la possibilità che la fonte del virus responsabile di Covid-19 potrebbe in realtà non essere il Cina.

Dietro queste affermazioni, al momento, non vi sono studi scientifici attendibili. Per Washington, la colpa è dell'opacità dei dati cinesi. Per Pechino, è esattamente il contrario. E in questa guerra a distanza, si fa affidamento un po' a tutto. Zhao Lijian cita un video del direttore dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti, che dinanzi al Congresso Usa ha dichiarato che alcuni cittadini americani morti per cause inzialmente attribuite all'influenza stagionale, in realtà, a un secondo controllo, sono risultati portatori del nuovo coronavirus. Da qui, le domande-accuse del portavoce del ministero degli Esteri cinese: "Quando è apparso il paziente zero negli Stati Uniti? Quante persone sono state infettate?".

Il tweet di Zhao Lijian in qualche modo riprende una teoria comparsa da settimane sul web, secondo cui il virus sarebbe stato portato da una delegazione americana ai World Military Games, una competizione sportiva per militari di tutto il mondo che si è tenuta a ottobre a Wuhan. Una teoria che fa il gioco di Pechino le rispondere alla campagna mediatica del governo Usa contro la Cina. Nonostante l'Oms non abbia accertato l'origine del nuovo coronavirus, tanto da averlo ribattezzato neutralmente Covid-19, ossia senza alcun riferimento geografico, Washington usa regolarmente termini che menzionano l'origine "cinese" dell'epidema. Il segretario di Stato americano Mike Pompeo lo ha definito "il virus Wuhan". Un'espressione ritenuta "spregevole" dal ministero degli Affari esteri cinese.

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