Chiese chiuse di domenica, mancano i preti

Il sinodo anglicano ha modificato la legge canonica e stabilito che non sarà più obbligatorio celebrare la messa ogni domenica in tutte le chiese del Paese

ANSA/CLAUDIO PERI

Uscire la domenica e passare magari la giornata al centro commerciale, che è sempre aperto, ma non potere andare a messa perché la chiesa è chiusa proprio nel giorno del Signore. Può sembrare una cosa assurda ma è quello accadrà presto nel Regno Unito. Per gli anglicani non sarà infatti più obbligatorio celebrare la messa ogni domenica in tutte le chiese del Paese. Questa mossa, decisa dal sinodo generale della Chieda d'Inghilterra, è una risposta alla mancanza di sacerdoti che non sono più in grado di celebrare l'eucarestia dovendo spesso gestire troppo chiese in una sola parrocchia.

Con un voto praticamente unanime (20 vescovi a a favore e zero contrari, 92 sacerdoti a favore e zero contrari e 118 laici a favore, due contrari e un astenuto) è stata modifica la legge canonica che risale al 1603, poi aggiornata nel 1964, che prescrive che in ogni chiesa si tenga ogni domenica una celebrazione la mattina e una il pomeriggio. Secondo i dati mentre nel 1960 solo il 17% delle parrocchie aveva più chiese, ora questa percentuale è salita a ben il 71%, e i parroci, soprattutto nelle zone di campagna, sono costretti a fare la spola tra diverse cappelle spesso frequentate da pochissime persone. E visto che non ce la fanno a volte semplicemente non dicono messa, nonostante gli obblighi, contravvenendo ai loro doveri.

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A peggiorare le cose il fatto che non tutti i sacerdoti della chiesa anglicana sono stipendiati, molti devono sostenersi da soli e quindi quello del pastore per loro non è un'occupazione a tempo pieno. Il loro numero è aumentato da 2.091 nel 2002 a 3.230 nel 2016. "Quello che abbiamo stabilito, è che questo canone non funziona, è obsoleto e ora stiamo operando in modo diverso”, con un “cambiamento che riflette semplicemente ciò che è avvenuto negli ultimi 20 anni”, ha spiegato il vescovo di Willesden, Pete Broadbent, il primo a proporre questa modifica. Sacerdoti con più chiese in una stessa parrocchia dovranno ora segnalare ogni domenica in quale di esse verrà celebrata la messa e starà ai fedeli andare in quella aperta.

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