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Martedì, 31 Gennaio 2023
La sfida a tre

Chi vuole prendere il posto di Kaili: c'è anche un'italiana

Corsa a tre per la vicepresidenza del Parlamento europeo dopo la revoca della carica all'eurodeputata greca in carcere per l'indagine sul Qatargate

Voltare pagina. Queste le parole d'ordine del Parlamento europeo oggi alle prese con l'elezione del vicepresidente dell'Aula che prenderà il posto lasciato vacante da Eva Kaili. L'eurodeputata greca da oltre un mese in carcere con l'accusa di essere coinvolta nello scandalo sul Qatargate è stata rimossa dall'incarico di vicepresidente a pochi giorni dal suo arresto avvenuto in flagranza di reato. A prendere il suo posto, quello di uno dei 14 vicepresidenti dell'Aula, sarà uno dei tre candidati: il lussemburghese Marc Angel dei Socialisti e democratici, la francese Gwendoline Delbos-Corfield dei Verdi o la leghista Annalisa Tardino di Identità e democrazia. 

Kaili resta in carcere, sequestrato suo terreno in Grecia di 7mila metri quadrati

Marc Angel parte favorito. Dalla sua parte, oltre ai propri compagni di gruppo, ha il Partito popolare europeo che ha garantito il suo appoggio al socialista lussemburghese in sintonia con gli equilibri della coalizione che governa le istituzioni Ue. Dopo gli studi in Lingue ed economia del turismo a Vienna, Angel ha lavorato come insegnante presso la scuola di gestione alberghiera e turistica del Lussemburgo. Ha iniziato a fare politica nelle istituzioni dal 1994 al Consiglio comunale di Lussemburgo, per poi approdare al Parlamento nazionale dal 2004 fino all'elezione all'Eurocamera, avvenuta nel 2019.

Nonostante il sostegno dei primi due gruppi politici dell'Eurocamera, Angel dovrà fare i conti con altri due fattori. Il primo è il voto segreto, che potrebbe riservare sorprese con possibili preferenze non in linea con quanto indicato dai leader dei socialisti e dei popolari. Il secondo fattore è la matematica: i due gruppi, da soli, non hanno la maggioranza dell'Aula. Il socialista dovrà dunque sperare nel sostegno esterno dei liberali (anche loro nella cosiddetta maggioranza Ursula) o nell'astensione di altri membri del Parlamento. 

Come Angel, anche la leghista Annalisa Tardino è entrata al Parlamento europeo nel 2019. Dopo la laurea in Giurisprudenza a Palermo, ha lavorato come avvocato civilista dal 2006. Nel 2011 ha completato il dottorato in diritto interno e sovranazionale. Il suo ingresso in politica risale al 2018 quando, dopo essere arrivata seconda alle elezioni comunali di Licata, ha aderito alla Lega. Su di lei potrebbe convergere il voto del gruppo dei Conservatori e riformisti europei, che non ha presentato alcuna candidatura. 

La terza e ultima candidata è l'ecologista Gwendoline Delbos-Corfield. Nata in Regno Unito e cresciuta nella periferia di Parigi, Delbos ha studiato Scienze politiche a Grenoble. Dopo aver aderito ai Verdi francesi nel 2005 è stata prima consigliera comunale a Grenoble poi consigliera della regione Rodano-Alpi fino al 2015. L'ecologista francese potrebbe attrarre le preferenze del gruppo La Sinistra che, come i conservatori, non ha presentato alcun competitor per la corsa al posto di Kaili.

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