Catalogna, Puigdemont attacca: senza Junqueras a Strasburgo l'Ue si ferma ai Pirenei

L'ex presidente della regione ora eurodeputato dalla prima Plenaria a cui partecipa chiede la liberazione dell'altro leader della lotta indipendentista

Toni Comin e Carles Puigdemont con una foto di Junqueras in Plenaria - foto Ansa EPA/PATRICK SEEGER

Non si placano le proteste e le polemiche per la decisione della Spagna di negare l'immunità al leader di Esquerra Republicana de Catalunya (Erc), condannato a 13 anni per sedizione in seguito alla convocazione del referendum sull'indipendenza della Catalogna del 2017.

L'attacco di Puigdemont

"Se l'Unione Europea fosse uno spazio di diritto, Oriol Junqueras oggi sarebbe con noi. Ma c'è uno Stato membro, la Spagna, che non rispetta più lo Stato di diritto dell'Ue", ha attaccato l'ex presidente della Catalogna, Carles Puigdemont, al suo arrivo all'Europarlamento di Strasburgo dove ha potuto partecipare alla sua prima sessione plenaria dopo che gli è stato riconosciuto lo status di deputato europeo da una sentenza della Corte di giustizia dell'Ue in dicembre. L'ex vicepresidente Junqueras, che come Puigdemont era stato eletto in maggio e si era visto riconoscere lo status di eurodeputato, è stato dichiarato decaduto. Junqueras ha già annunciato l'intenzione di presentare un nuovo ricorso davanti alla Corte di giustizia dell'Ue perché la condanna è avvenuta senza la richiesta di togliergli l'immunità.

Una crisi europea

"Se abbiamo l'immunità in Spagna e la Spagna non rispetta questa immunità significa che l'Europa si ferma di nuovo ai Pirenei", ha detto Puigdemont, che ha fatto il suo ingresso all'Europarlamento a Strasburgo accompagnato da diverse personalità del movimento indipendentista, tra cui l'eurodeputato Toni Comin e l'attuale presidente della Catalogna Quim Torra . "Siamo qui per ricordare che la crisi catalana non è una crisi spagnola. È una crisi europea che va risola con il dialogo e sulla base della volontà democratica", ha detto Puigdemont, chiedendo che i cittadini catalani possano esprimersi con "un referendum". "L'immunità oggi finisce ai Pirenei. La Spagna non deve essere diversa", ha detto Puigdemont.

"Prigionieri politici"

In caso di visita in Spagna "la prima cosa che faremo è andare a trovare i prigionieri politici", ha spiegato Puigdemont, riferendosi all'ex vicepresidente del governo catalano Junqueras e agli altri membri del governo e della società civile condannati per il referendum del 2017. L'eurodeputata della Sinistra Repubblicana Catalana, Diana Riba, ha annunciato che il 23 e il 24 gennaio una delegazione di parlamentari organizzerà una visita dei "prigionieri politici in Catalogna". Riba, insieme a un gruppo di eurodeputati, ha annunciato iniziative politiche e giuridiche per contestare la decisione del presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, di dichiarare decaduto come parlamentare Junqueras a seguito di una decisione delle autorità spagnole, malgrado la Corte di giustizia dell'Ue a dicembre abbia confermato la sua elezione e la sua immunità.

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