menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Una manifestazione per i diritti di rom e sinti - foto d'archivio Ansa

Una manifestazione per i diritti di rom e sinti - foto d'archivio Ansa

"Italia dia alloggio a famiglie rom sgomberate", il monito della Corte europea dei diritti umani

Strasburgo ha deciso questa “misura urgente” accettando il ricorso presentato da 3 bosniaci cacciati dal campo a Giugliano insieme ai loro 10 figli: “I minori non siano separati dai genitori”

Il governo italiano deve dare un alloggio temporaneo a tre rom che sono stati sgomberati il 10 maggio scorso da un campo in località Ponte Riccio, a Giugliano, in provincia di Napoli. La Corte, che ha sede a Strasburgo e fa parte del Consiglio d'Europa (istituzione distinta dall'Unione Europea), ha deciso di applicare questa "misura urgente" nell'ambito di un ricorso che era stato presentato dai tre che sono cittadini bosniaci di etnia rom e che vivevano con le loro famiglie nell'insediamento. Due di loro sono madri, con 10 figli in tutto di età compresa tra i 2 e i 16 anni.

Lo sgombero

L'ordinanza del sindaco, emessa il 5 aprile e motivata da ragioni di salute pubblica e di sicurezza, è stata eseguita il 10 maggio: lo sgombero del campo rom abusivo creato nell'ex fabbrica di fuochi d'artificio Schiattarella, riporta il sito del quotidiano partenopeo Il Mattino, ha riguardato centinaia di persone, molte delle quali minorenni. I ricorrenti si sono rivolti alla Corte, che ha sede a Strasburgo, il 16 maggio; i giudici hanno chiesto maggiori informazioni e rimandato la decisione al 17 maggio.

Dall'Italia risposta "non chiara"

Visto che dalla risposta del governo italiano "non è chiaro" se i ricorrenti siano stati ricollocati, la Corte ha deciso di ricorrere ad una misura temporanea, "indicando al governo italiano che deve fornire un alloggio temporaneo ai minori coinvolti e ai loro genitori, senza separarli". La misura temporanea può essere decisa dalla Corte in via eccezionale, ma non pregiudica l'esito della causa nel merito.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Perché l’Italia è il primo Paese Ue a bloccare l’export di vaccini

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento