Giovedì, 24 Giugno 2021
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Alle porte di Roma una casa che "misura" lo stato di salute di chi la abita

Un edificio a un piano, smontabile e riciclabile, che integra una piattaforma per una gestione ottimale dell’energia: è questo il progetto "Smart City Labs ePop-Zeb” che un consorzio tutti italiano sta portando avanti a Colleferro con il sostegno dell'Ue

Le nuove tecnologie possono aiutare una casa (o un ufficio) a essere più smart, più adeguata ai nostri bisogni. Possono rispondere alle nostre necessità e rendere più facile il lavoro che ormai ci siamo abituati a fare dal tavolo della cucina. Una casa smart può avere tecnologie che regolano la temperatura o l’illuminazione, applicazioni che permettano di interagire con gli elettrodomestici, ma anche pavimenti, murature, finestre e mobili ergonomici. Molte di queste tecnologie sono sperimentate nell’appena inaugurato “Smart City Labs ePop-Zeb” a Colleferro, in provincia di Roma.

La sfida del Nuovo Bauhaus

Il progetto è stato finanziato dal bando “Bioedilizia e Smart Building”, finanziato dalla Regione Lazio tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Si tratta di un laboratorio per la ricerca e la sperimentazione di soluzioni innovative: un edificio a un piano, smontabile e riciclabile, che integra una piattaforma per una gestione ottimale dell’energia. Sono due le tecnologie più interessanti ospitate nell’edificio: un pannello modulare che permette la posa flessibile degli impianti e la loro gestione intelligente, e un sistema che permette il monitoraggio dei parametri fisiologici degli “abitanti” grazie a strumenti indossati dalle persone connessi alla domotica dell’edificio.

Il laboratorio, in cui verranno ospitati convegni, eventi, workshop e verranno avviati progetti, si trova negli spazi di Lazio Innova. Una grande opportunità, secondo il presidente proprio di Lazio Innova, Nicola Tasco: “In questo anno complicato e difficile abbiamo compreso quanto sia cambiato il concetto di spazio e la sua percezione nella società contemporanea. Lo spazio vitale, lavorativo, formativo e di svago è diventato, infatti, un insieme di luoghi polifunzionali a cui, giocoforza, ci siamo dovuti tutti adattare seppur con difficoltà. Disporre quindi di spazi smart è diventato essenziale”. Un progetto, quello di Lazio Innova, in linea con il nuovo Bauhaus, il piano della Commissione europea che mira a ripensare centri urbani e aree rurali unendo sostenibilità ambientale e sociale, arte e scienza.

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