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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Attualità Francia

Parole inglesi sulla carta d'identità, l'accademia della crusca francese pronta a fare causa a Parigi

Crociata de l'Académie française contro la traduzione di termini come 'nome' e 'cognome': "Così perdiamo la nostra identità"

L'Accademia della Crusca francese è pronta a fare causa al governo di Parigi, inorridita dal fatto che sulle nuove carte di identità del Paese ci siano adesso delle parole in inglese. L'Académie française, ente incaricato di proteggere la lingua nazionale, sostiene che la "invasione" inglese, con la traduzione di termini come 'nome', 'cognome' o 'nazionalità' non era necessaria ed è incostituzionale. Sarebbe la prima volta in quasi quattro secoli che l'Académie - autorità ufficiale sulla lingua francese dal 1635 - sfida il governo in questo modo.

Hélène Carrère d'Encausse, "segretaria perpetua" dell'Académie i cui 40 membri sono chiamati "immortali" poiché l'appartenenza è a vita, ha detto a Le Figaro che è stato un oltraggio "mettere l'inglese alla pari del francese" sulle carte d'identità, che i cittadini della nazione sono obbligati al trasporto in caso di controlli di polizia. La donna ha denunciato che la decisione è stata presa "di nascosto", che è illegale e deve essere revocata, e per questo ha incaricato gli avvocati di scrivere al primo ministro Jean Castex per cancellare i termini inglesi dai documenti dicendo che contravvengono alla costituzione francese, che stabilisce che "il francese è la lingua della Repubblica". In caso contrario, entro due mesi, l'organismo - i cui compiti includono l'eliminazione degli anglicismi dalla lingua francese presentando alternative galliche accattivanti - porterà il caso al Consiglio di Stato.

C'è un regolamento europeo che richiede la traduzione delle parole "Carta d'identità" in almeno un'altra lingua dell'Ue, ma Bruxelles lascia la decisione se tradurre o meno il resto del documento agli Stati membri. Le carte d'identità nazionali tedesche includono ad esempio traduzioni sia in inglese che in francese, mentre anche i passaporti rilasciati dalla Gran Bretagna, che ha ormai lasciato l'Ue nel 2020, offrono traduzioni in francese. Come riporta Euronews Bruno Retailleau, leader del gruppo repubblicano al Senato francese, ha lamentato che "la nuova carta non ha più una vera 'identità francese'”, e si è chiesto: “Perché c'è tanta insistenza nel cancellare la sostanza del nostro orgoglio e della nostra unità nazionale?".

La nuova carta presenta la bandiera francese con il profilo di Mariane - la personificazione della Repubblica francese e che rappresenta i tre valori principali del Paese, libertà, uguaglianza, fraternità - e utilizzata sin dalla Rivoluzione, nonché le parole "République Française" scritte in grassetto. Lo scrittore e musicista Etienne Liebig ha invece respinto la crociata dell'Académie, dicendo all'emittente televisiva RMC: "Chi siamo noi francesi per avere così tanta paura di perdere la nostra identità per ragioni come questa?".

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