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Martedì, 25 Giugno 2024
L'annuncio / Spagna

I candidati baschi ex Eta condannati per omicidio rinunciano a farsi eleggere

Aveva scatenato forti polemiche in Spagna la notizia che nelle liste degli indipendentisti di Eh Bildu ci fossero anche ex militanti dell'organizzazione armata, ora il dietrofront

Alla fine gli ex militanti dell'Eta candidati tra le file dei separatisti baschi alle prossime elezioni locali in Spagna hanno deciso di fare un Passo indietro. Dopo giorni di polemiche per la presenza di diverse persone condannate in passato per appartenenza o collaborazione con il gruppo armato in liste elettorali locali del partito indipendentista Eh Bildu (Euskal Herria Bildu, che significa Paesi Baschi Uniti) , sette di questi candidati, quelli con le sentenze a carico più pesanti in quanto riferite a omicidi, hanno annunciato la volontà di fare un passo indietro e si sono impegnati a non entrare in carica anche se dovessero essere eletti.

I baschi candidano ex Eta condannati per omicidio. Rabbia dei parenti delle vittime

La decisione è stata resa nota attraverso una lettera pubblicata sulla testata Naiz, vicina al mondo dell'indipendentismo radicale basco: nel testo, i sette firmatari spiegano che hanno scelto di "ritirare per quanto possibile" le loro candidature alle comunali in programma il 28 maggio nelle regioni settentrionali dei Paesi Baschi e della Navarra (che tuttavia sono già state ufficializzate), assumendosi l'impegno di "non accettare in nessun caso la carica di consigliere se fossero eletti".

"Con questa decisione vogliamo rivolgerci, in primo luogo, alle vittime dell'Eta e, in generale, a tutte le persone che hanno sofferto in questo conflitto, manifestando così il nostro impegno affinché né le nostre parole né le nostre azioni aggiungano mai la minima sofferenza a quella già vissuta", si legge nella lettera. L'associazione di vittime del terrorismo Covite, che per prima aveva denunciato la presenza di persone con un passato legato all'Eta in liste elettorali locali ha definito l'annuncio come "una buona notizia".

L'Eta, acronimo di Euskadi Ta Askatasuna (Paesi Baschi e Libertà, in basco), ha dichiarato il suo scioglimento nel 2018. Il gruppo, in nome dell'indipendenza dal resto della Spagna, è stato responsabile della morte di 840 persone nei 60 anni in cui è stata operativa a partire dal 1958, quando era nata come associazione studentesca clandestina che lottava contro il franchismo.

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