menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
ANSA/ IGOR PETYX

ANSA/ IGOR PETYX

A marzo caduta in picchiata degli sbarchi in Italia: -88% su base mensile e -75% su base annuale

I dati di Frontex indicano una stretta sulla rotta del Mediterraneo centrale, superata da quella che porta dalla Turchia alle isole greche. Non succedeva dagli accordi tra Bruxelles ed Ankara. Stabili i flussi in Spagna

Caduta in picchiata del numero di sbarchi in Italia: -88% su base mensile e -75% su quella trimestrale. A certificare l'evidente blocco dei flussi lungo la rotta del Mediterraneo centrale è l'Agenzia per il controllo delle frontiere esterne della Ue Frontex nel suo bollettino mensile che indica in 1.400 gli arrivi in Italia a marzo e in 6.600 quelli dell'inizio dell'anno. Cifre in picchiata rispetto agli stessi periodi del 2017. Gli eritrei sono stati il ??gruppo più numeroso rilevato su questa rotta, per un totale di un quarto dei migranti, seguiti da cittadini della Tunisia.

Più sbarchi in Grecia che in Italia, stabili in Spagna

La rotta del Mediterraneo centrale ha visto per la prima volta dagli accordi siglati tra Ue e Turchia meno traffico di quella del Mediterraneo orientale. A marzo, il numero di migranti irregolari giunti sulle isole greche si è attestato a 3 700, il 13% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nel primo trimestre di quest'anno più di 7 900 migranti sono entrati nell'Ue tramite questa rotta, il 30% in più rispetto allo stesso periodo del 2017. L'aumento è stato causato principalmente da un aumento degli attraversamenti irregolari alle frontiere terrestri con la Turchia da parte di cittadini di Siria ed Iraq.

Dopo mesi di continua crescita si mantiene invece stabile la rotta che porta in Spagna, con 900 arrivi contati in marzo, per un totale di 3.400 dall'inizio dell'anno, cifre in linea con i dati del 2017. 

Nel 2018 dimezzati gli arrivi in Europa

Sommando il centinaio di arrivi registrato nei Balcani occidentali, in totale nel mese di marzo Frontex ha contato 6.200 arrivi irregolari nella Ue, un 63% in meno rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Dall'inizio dell'anno il flusso si è dimezzato rispetto al 2017, per un totale di 18.800 migranti, in gran parte per la stretta sulla rotta che porta in Italia. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Perché l’Italia è il primo Paese Ue a bloccare l’export di vaccini

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento