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Venerdì, 27 Maggio 2022
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“Bugie proprie di un giornalismo di m...a”: ira dei Verdi Ue sulle accuse di inciucio col centrodestra

Il capogruppo Philippe Lamberts usa parole dure contro un cronista che ha denunciato il suo presunto “patto con i conservatori”

“La notizia che un tuo cosiddetto collega sta facendo circolare, ovvero che i Verdi avevano già un accordo con il Partito popolare europeo, non è altro che una stronzataa e una bugia. Oppure è una notizia fabbricata da cima a fondo che non è mai stata verificata. In ogni caso, è un esempio di giornalismo di merda”. Le frasi che fanno pensare a un normale turpiloquio da bar sono invece state pronunciate nella sala stampa del Parlamento europeo di Strasburgo, nel corso della sessione plenaria della scorsa settimana, da parte del co-presidente del gruppo dei Verdi, Philippe Lamberts

Destinatario del durissimo attacco è il giornalista francese Jean Quatremer. Corrispondente da Bruxelles per il quotidiano Libération, Quatremer aveva accusato i Verdi di essersi messi d’accordo con il Partito popolare europeo, primo gruppo parlamentare che riunisce le forze politiche di centrodestra, nella complicata partita a scacchi delle nomine Ue di metà legislatura. A differenza di quanto accade a livello nazionale, il Parlamento europeo rimette infatti in discussione tutti gli scranni di prestigio - dalla presidenza dell’Aula a quella delle commissioni parlamentari - a due anni e mezzo dalle elezioni. Nel valzer delle poltrone del giro di boa, a detta di Quatremer, “gli ambientalisti hanno già fatto un patto con i conservatori in cambio di qualche oggetto prezioso”. Parole che potrebbero alludere al mancato sostegno da parte dei Verdi alla ricandidatura del presidente del Parlamento europeo oggi in carica, l’italiano David Sassoli, che ha rinunciato alla nuova corsa proprio dopo che gli ambientalisti gli hanno negato il loro sostegno. “Il loro copresidente, il belga Philippe Lamberts, è abituato a questo tipo di dubbi compromessi”, ha aggiunto il giornalista francese nel suo pezzo pubblicato a inizio mese.

Frasi che hanno fatto innervosire, per usare un eufemismo, il leader dei Verdi che ha risposto con un linguaggio a dir poco forte a chi gli chiedeva di replicare a tali accuse. Il video della conferenza stampa è passato inosservato per alcuni giorni, anche per via dell’importante vertice del Consiglio europeo della scorsa settimana, che ha senza dubbio distratto l’attenzione dalle parole di Lamberts. Ma poi è stato ripubblicato dallo stesso Quatremer che ha risposto: “Il copresidente del gruppo dei Verdi mi trascina nel fango senza nominarmi con un linguaggio volgare degno dell'estrema destra”. Ad oggi non si registrano prese di posizione ufficiali da parte delle associazioni di rappresentanza dei giornalisti. Ciononostante, diversi utenti di Twitter hanno associato il linguaggio di Lamberts alle parole in passato pronunciate dall’ex presidente Usa, Donald Trump, nei confronti di altri giornalisti, alle quali seguirono però ben altre reazioni da parte delle organizzazioni a tutela della libertà di stampa.

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