Bruxelles boccia 'quota 100' e promuove la Fornero: "Attuare le riforme precedenti"

La raccomandazione che critica la sostenibilità del nuovo sistema pensionistico approvata all'Ecofin dai ministri dell'Economia alla presenza di Tria

Tria - foto Consiglio Ue

La ‘quota cento’ non s’ha da fare. Sulle pensioni meglio continuare con la riforma Fornero. Dopo la Commissione europea anche l’Ecofin boccia le misure del governo Conte, ed in particolare lo schema tanto caro alla Lega di Matteo Salvini. I ministri dell’Economia degli Stati membri, alla presenza dell’italiano Giovanni Tria, hanno approvato le raccomandazioni specifiche per Paese, dicendo in modo netto e chiaro all’Italia di abbandonare l’idea della quota cento (via dal lavoro a 62 anni con 38 anni di contributi).

"Attuare le riforme precedenti"

Le ultime righe della prima raccomandazione per il governo Conte invitano ad “attuare pienamente le riforme pensionistiche precedenti per ridurre la quota delle pensioni nella spesa pubblica e creare spazio per altre spese sociali e di crescita”. Una formula che chiaramente chiude le porte alla riforma delle pensione voluta da Salvini, e che riaccende lo scontro tra Italia ed Europa. Va detto che già a inizio giugno la Commissione europea, quando ha pubblicato le previsioni economiche di primavera, aveva stabilito che la quota cento “aggrava la sostenibilità a medio termine delle finanze pubbliche”, aumentando la spesa pensionistica.

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Approvata la linea della Commissione

I ministri dell’Economia adesso hanno dato ragione all’esecutivo comunitario. In Italia si continua a parlare di quota 100, fuori dall’Italia si continua a non volerne sentire parlare. I rapporti tra Roma e i partner dunque non cambia. La procedura per deficit eccessivo relativa al debito non è partita, ma se le condizioni sembrano per ora cambiante così non sembra per le posizioni delle varie parti attorno al tavolo.

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