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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Vacanze a rischio / Regno Unito

Code di 6 ore ai traghetti verso la Francia: la Brexit complica le vacanze dei britannici

I controlli dei passaporti e dei documenti procedono a rilento. Le autorità britanniche accusano Parigi

La Gran Bretagna si prepara a un fine settimana di caos per i viaggi, con l'inizio delle vacanze estive disturbato da code e ritardi nel porto di Dover, dal quale partono i traghetti diretti in Francia. Gli automobilisti in attesa di imbarcarsi sulle navi sono stati costretti ad aspettare fino a sei ore. In parte, questi disagi sono stati causati dalla Brexit, che ha comportato un allungamento dei tempi di trattamento alla frontiera, dato da lunghi controlli dei passaporti e dei documenti. Ma le autorità britanniche puntano il dito su Parigi.

L’amministrazione comunale di Dover ha criticato le autorità francesi per il personale di controllo alla frontiera "tristemente inadeguato". Doug Bannister, amministratore delegato del porto, ha detto che sarà "una giornata molto difficile" e che la situazione è stata "portata ai massimi livelli del nostro governo". "In questo momento prenderei in considerazione l'idea di non recarmi al porto fino a quando non si saprà di più", ha continuato Bannister. "Purtroppo, le risorse della Paf (la polizia di frontiera francese) sono state insufficienti e di gran lunga inferiori a quelle necessarie per garantire un primo fine settimana senza problemi nel periodo di massima affluenza estiva", ha aggiunto il responsabile del porto di Dover.

P&O Ferries, uno dei principali operatori di trasporto passeggeri da Dover, ha comunicato ai clienti: "C'è un traffico intenso al controllo di frontiera nel porto di Dover. Se avete prenotato un viaggio per oggi, vi preghiamo di prevedere almeno sei ore per superare tutti i controlli di sicurezza". L'operatore di traghetti DFDS, che effettua fino a 30 partenze al giorno sulla rotta Dover-Calais, ha chiesto ai passeggeri di prevedere quattro ore per completare il processo di check-in e i controlli di frontiera. I ritardi a Dover stanno causando il blocco del traffico turistico e merci sulle strade della zona. Ulteriori disagi saranno causati dalle diffuse proteste per il carburante, che peggioreranno ulteriormente gli ingorghi.

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