Dopo la Brexit il Regno Unito pensa di espellere i senzatetto stranieri

Dal primo gennaio entreranno in vigore le nuove e più stringenti regole sull'immigrazione che riguarderanno anche i clochard. Le associazioni: “Legge inaccettabile e crudele”

Foto Ansa EPA/WILL OLIVER

Dal prossimo anno nel Regno Unito i senzatetto stranieri rischiano di essere espulsi dal Paese. Con la Brexit che diventerà effettiva a partire dal primo gennaio entreranno in vigore anche le nuove regole più restrittive volute dal governo conservatore di Boris Johnson, e queste regole si applicheranno anche ai clochard originari di altre nazioni che difficilmente rientreranno più nei rigidi criteri voluti dai conservatori, e quindi rischiano l'espulsione.

Secondo le stime ufficiali sarebbero 4.266 le persone che hanno dormito per strada in Inghilterra nel 2019, un numero in diminuzione del 9% rispetto all'anno precedente ma addirittura in crescita del 141% rispetto al 2010. Ma secondo un'indagine della Bbc i numeri potrebbero essere ancora più alti e potrebbero essere quasi 25mila le persone che hanno dormito per strada almeno una volta nel corso dell'anno. Come riporta il Guardian gli stranieri sarebbero oltre un quarto di tutti i dei clochard, di cui la stragrande maggioranza provenienti dagli Stati membri dell'Unione europea, cittadini quindi che a partire dal prossimo primo gennaio perderanno tutti i privilegi legati alla cittadinanza comunitaria. Il governo ha garantito che la nuova disposizione sarà utilizzata “con parsimonia” e che l'espulsione dei senzatetto avverrà solo se questi rifiuteranno offerte di sostegno o se avranno comportamenti antisociali.

Ma la polemica per un provvedimento ritenuto troppo severo con persone che vivono in condizioni tanto svantaggiate ha destato molta polemica. “Questo piano sarebbero spaventoso in qualsiasi momento, ma ciò che lo rende ancora peggiore è il fatto che sia stato proposto mentre affrontiamo la recessione più profonda da generazioni e nel mezzo di una pandemia globale. È completamente inaccettabile e la dice lunga sul questo governo conservatore moralmente fallito”, è stato l'attacco del Segretario di Stato agli Interni ombra, Nick Thomas-Symonds del Labour.

Jon Sparkes, presidente della Ong Crisis, che si occupa di assistenza a chi dorme per strada, da definito le nuove regole “inaccettabili e crudeli” sostenendo che spingeranno i senzatetto “ulteriormente ai margini della società”. “Anche se il governo ha sottolineato che questa politica sarà usata solo con parsimonia questo non è rassicurante per le persone a cui sono stati rifiutati i sussidi e sappiamo attraverso i nostri servizi che le persone che non ricevono aiuti pubblici a causa del loro status di immigrati hanno anche poco o nessun accesso al sostegno sociale in generale e sono costretti a dormire all'aperto se non sono in grado di lavorare”, ha dichiarato.

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