menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto da Fb Booking

Foto da Fb Booking

Booking.com cede alle pressioni Ue, le offerte saranno più trasparenti

Agli utenti sarà più chiaro quanto durano le promozoni, la vera entità degli sconti o il prezzo totale finale. Bruxelles: "Tutti devono rispettare gli standard comunitari"

Booking.com, uno dei principali siti di prenotazioni per alberghi e alloggi, si impegna a rendere più trasparente la sua offerta, dopo un confronto con la Commissione Europea e le autorità nazionali di tutela dei consumatori dell'UE.

Scelte più informate

Lo annuncia l'esecutivo Ue che spiega che una volta che i cambiamenti saranno pienamente applicati, al più tardi entro il 16 giugno prossimo, i clienti saranno in grado di fare paragoni tra le varie offerte in maniera più informata, in linea con le norme comunitarie che tutelano i consumatori. "Essendo un leader del mercato - spiega il commissario europeo alla Giustizia e ai Consumatori Didier Reynders - è fondamentale che società come Booking.com onorino le loro responsabilità. Tutte le compagnie devono rispettare gli standard elevati fissati dalle nostre leggi, se vogliono fare affari nell'Ue". La Commissione e le autorità nazionali dei consumatori, sotto la guida della Acm olandese, ritengono che gli impegni presi da Booking porteranno la società a rispettare le leggi Ue.

Gli impegni presi

In particolare, Booking si è impegnata a: rendere chiaro che diciture come "ultima stanza disponibile!" si riferiscono solo all'offerta sulla piattaforma di Booking; non presentare offerte come se fossero limitate nel tempo, se lo stesso prezzo sarà disponibile in seguito; chiarire il modo in cui i risultati delle ricerche vengono ordinati e se i pagamenti fatti dal fornitore dell'alloggio a Booking hanno influenzato la posizione nella lista dei risultati (il ranking, in gergo). Inoltre, Booking dovrà assicurare che risulti chiaro quando una comparazione tra prezzi si basa su circostanze differenti, come ad esempio il periodo di permanenza, senza presentare quel paragone come se fosse uno sconto o permettesse un risparmio.

Prezzi più chiari

La piattaforma dovrà anche fare in modo che le comparazioni di prezzo presentate come sconti rappresentino risparmi veri, ad esempio fornendo dettagli sul prezzo standard preso come parametro di riferimento. Booking dovrà mostrare il prezzo totale che i consumatori dovranno pagare, incluse le tasse, commissioni e imposte che possono essere ragionevolmente calcolate in anticipo, in modo chiaro ed evidente. Dovrà inoltre mostrare le opzioni che sono al completo in una posizione che sia in linea con i criteri di ricerca e chiarire se un alloggio è fornito da un privato oppure da un operatore professionale, cosa che fa differenza, ad esempio per le condizioni del check-in.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Estate alle Maldive? Il Paese offrirà il vaccino ai turisti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento