menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto Ansa  EPA/JEROME FAVRE

Foto Ansa EPA/JEROME FAVRE

Italia nella Blockchain Partnership europea, Di Maio: “Puntiamo su tecnologie emergenti”

Il ministro del Sviluppo economico, in missione a Bruxelles, aderisce all’iniziativa di 26 Paesi per sviluppare le potenzialità del nuovo sistema per lo scambio di dati

Durante una visita di poche ore nella capitale belga, Luigi Di Maio ha lasciato da parte il dossier scottante della manovra finanziaria per concentrarsi su un tema da sempre caro al Movimento 5 Stelle, quello dell’innovazione tecnologica. Il ministro dello Sviluppo ha annunciato sui canali social l’adesione dell’Italia alla Blockchain Partnership Initiative europea, della quale facevano già parte 26 Stati. L’accordo di cooperazione prevede un approccio responsabile alla nuova tecnologia e la condivisione di esperienze e buone pratiche per incentivare lo sviluppo della “catena di blocchi” nel mercato unico digitale europeo.

Puntare sulle tecnologie emergenti

“L'Italia - dichiara Di Maio - punta sulle tecnologie emergenti ed in Europa porteremo la nostra visione assicurando il mantenimento del carattere decentralizzato della Blockchain e le eccellenze italiane che operano con questa tecnologia in vari ambiti dai servizi pubblici alla tutela del Made in Italy”. “Il futuro inizia ora” fa sapere entusiasta il leader 5 stelle. Il ministro dello Sviluppo economico ricorda che ventuno Paesi Ue hanno già sottoscritto gli impegni della European Blockchain partnership in occasione del Digital Day, che si è tenuto lo scorso 10 aprile. In un secondo momento si sono uniti Grecia, Romania, Danimarca e Cipro. “L'Italia - sottolinea - ne era inspiegabilmente rimasta fuori, almeno fino ad oggi. Lo scopo principale della collaborazione tra gli Stati membri sarà lo scambio di esperienze e competenze in campo tecnico e normativo, soprattutto al fine di promuovere la fiducia degli utenti e la protezione dei dati personali, aiutare a creare nuove opportunità di business e stabilire nuove aree di leadership dell'Ue a beneficio dei cittadini, dei servizi pubblici e delle aziende”.

Gli stanziamenti comunitari

Finora la Commissione europea, che ha lanciato a febbraio l’Osservatorio e Forum europeo sul Blockchain, ha stanziato oltre 80 milioni di euro in progetti per approfondirne le potenzialità e circa 300 milioni di euro sono previsti per lo sviluppo della tecnologia entro il 2020.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento