Conte: "Merkel impressionata da nostre riforme". Ma non lo invita al pub con Macron

Il premier al vertice di Bruxelles: "Alla Cancelliera le ho anticipato le linee e i contenuti della nostra manovra, la logica dell'impostazione e la prospettiva che stiamo perseguendo". Ieri sera birra e patatine fritte per la leader tedesca e il presidente francese

Cambiano i governi, da quello del Pd di Matteo Renzi al governo del cambiamento di M5s e Lega. Ma a sentire il premier Giuseppe Conte il giudizio della cancelliera Angela Merkel sulle riforme strutturali dell'Italia non cambia: "Abbiamo avuto un dialogo molto cordiale e sereno. E' rimasta impressionata" dal pacchetto di misure predisposte dall'esecutivo gialloverde, ha detto il presidente del Consiglio parlando dell'incontro avuto con la leader tedesca ieri durante il vertice Ue di Bruxelles.

Conte come Renzi?

Parole che ricordano da vicino quelle pronunciate dalla stessa cancelliera nel 2014 dopo che l'allora premier Renzi le presento' la sua lista di riforme: "Sono rimasta molto impressionata", disse Merkel in quell'occasione. Evidentemente, anche Conte ha saputo fare breccia nel cuore della leader. "Le ho anticipato le linee e i contenuti della nostra manovra, la logica dell'impostazione e la prospettiva che stiamo perseguendo: puntiamo sulla crescita, abbiamo invertito l'ordine e l'impostazione fin qui seguite, puntiamo sugli investimenti e vogliamo assicurare crescita al paese", ha detto. Conte ha spiegato che Merkel "è stata molto attenta, interessata alle riforme strutturali e impressionata dal pacchetto di riforme strutturali" del governo. "Siamo entrambi d'accordo che la linea è quella del dialogo costruttivo", ha continuato.

Birra e patatite fritte

Un dialogo che, pero', non è proseguito dopo il vertice, quando Merkel ha invitato in una birreria della Grand Place, la piazza centrale di Bruxelles, il presidente francese Emmanuel Macron, il premier belga Charles Michel e il primo ministro lussemburghese Xavier Bettel: ""E' stato molto carino. Abbiamo bevuto una birra e abbiamo mangiato delle patatine fritte", ha raccontato Bettel. "E' importante dopo le riunioni avere opportunità di discutere: siamo politici, ma siamo anche umani. E i rapporti umani sono molto importanti", spiega. Magari la prossima volta ci sarà anche Conte. 

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