menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

“Nel bilancio Ue il concetto di bene pubblico europeo”. La proposta italiana

Il ministro Padoan ne parlerà con il commissario tedesco Oettinger nell'incontro programmato per discutere del futuro del quadro finanziario pluriennale dell'Unione. “Bruxelles rafforzi la cultura educativa, a partire dall'Erasmus”

Introdurre nel bilancio dell'Ue il concetto di bene pubblico europeo. E' la proposta che il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan porterà al tavolo dell'incontro con il commissario Guenther Oettinger, con il quale discuterà delle trattative in corso per il prossimo quadro finanziario pluriennale dell'Unione.

“C'è un modo nuovo di pensare il bilancio europeo, proprio oggi che siamo nella fase iniziale del negoziato che dovrà portare al prossimo bilancio europeo – ha detto Padoan nel corso di un evento a Bruxelles - L'Italia offre un punto di riflessione generale, di concetto culturale all'approccio al bilancio europeo, introducendo il concetto di bene pubblico europeo, che è qualcosa che deve essere perseguito necessariamente a livello europeo, perché soluzioni nazionali non funzionerebbero”. 

La cultura educativa

Per Padoan, “se questo concetto è condiviso, bisogna pensare a strumenti operativi per poterlo realizzare". "Quali beni pubblici - ha aggiunto - si possono immaginare? Anzitutto una cultura educativa europea: i nostri giovani sono italiani e anche europei, quindi hanno bisogno di una cultura italiana, in un'Europa che abbia una sua cultura europea, che concili e rafforzi queste due dimensioni. Per esempio, come pensare a rafforzare il progetto Erasmus".  

Sicurezza e difesa

Tuttavia, ha proseguito il ministro, "ci sono anche altri beni pubblici europei che a volte sono imposti dall'evoluzione di un sistema geopolitico molto accidentato: penso ai confini dell'Europa, a come gestirli. In modo aperto ma rigoroso, in modo da salvaguardare la stabilità dell'Europa nella stabilità internazionale". 

"Bisogna pensare - ha continuato - al concetto di sicurezza e difesa europea, e così via, fino a tutti quei progetti in cui si dia sfogo alla capacità innovativa dell'Europa, con strumenti necessariamente europea". "Tutte queste cose si possono tradurre in una concezione moderna, nuova e adeguata del bilancio europeo, che noi sappiamo molto bene essere oggetto di difficili contese, che però devono trovare una sintesi politica al livello più alto", ha concluso. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento