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Lunedì, 27 Giugno 2022
Il conflitto / Ucraina

"In Bielorussia le armi nucleari di Mosca", l'allarme Ue

Minsk sempre più al fianco della Russia nel conflitto contro Ucraina e Occidente. Gli Usa: "Pronti a inviare truppe a Kiev"

La Bielorussia potrebbe a breve abbandonare il suo status di "Stato non nucleare" in seguito a un referendum che si è tenuto nel weekend e che l'Ue ha definito "farsa". Secondo Bruxelles, si tratta di "un passo pericoloso" perché apre all'invio di armi nucleari dalla Russia. Gli Stati Uniti sono convinti che ormai Minsk abbia pianificato non solo di offrire una base logistica all'esercito di Vladimir Putin, ma di entrare in prima linea nel conflitto contro l'Ucraina, inviando truppe sul campo a sostegno di quelle russe. 

Con un "referendum farsa", ha detto l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, la Bielorussia vuole "modificare la Costituzione e concedere lo status di 'Stato nucleare' al Paese: questo è un passo molto pericoloso. Sappiamo cosa vuol dire per Minsk diventare un Paese nucleare: la Russia manderebbe immediatamente armi nucleari in Bielorussia", ha spiegato Borrell parlando con i ministri Ue della Difesa. 

Contro il referendum sono scoppiate diverse proteste nel Paese nelle settimane precedenti, con circa 800 persone che sono state arrestate. Secondo i primi dati ufficiali, le modifiche alla Costituzione sono state approvate dal 65% dei votanti. Il testo prevede una serie di misure che rafforzerebbero il potere del presidente Alexandre Lukashenko, a partire dall'immunità a vita dalla giustizia bielorussa una volta lasciato l'incarico.

Quello che preoccupa di più la comunità internazionale è però l'abbandono della neutralità nucleare che Minsk ha mantenuto fin dal giorno della caduta dell'Unione sovietica.  Lukashenko ha detto chiaramente che ha intenzione di chiedere alla Russia di restituire le armi nucleari portate via dal Paese dopo la dissoluzione dell'Urss. Se l'Occidente trasferisce "armi nucleari in Polonia o Lituania, ai nostri confini, allora mi rivolgerò a Putin per riavere le armi nucleari che ho regalato senza alcuna condizione", ha dichiarato il presidente domenica a urne ancora aperte. Più o meno nelle stesse ore, lo stesso Putin aveva allarmato le cancellerie occidentali annunciato di aver attivato le difese nucleari. 

Tutti messaggi che convergono su un punto: la Bielorussia potrebbe unirsi al fronte russo in Ucraina, non solo come piattaforma logistica, ma con un invio di suoi soldati nel Paese. Ne sono convinti i funzionari della Difesa Usa, che hanno informazioni circa piani già in fase avanzata da parte dell'esercito di Minsk. Dal confine bielorusso alla città sotto assedio di Kiev ci sono appena 150 chilometri. 

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