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Domenica, 27 Novembre 2022
La sentenza / Germania

Caos a Berlino, elezioni annullate dopo un anno: "Violati gli standard democratici"

Gli elettori della regione-capitale tedesca dovranno tornare al voto. Lo ha stabilito la Corte costituzionale

Elezioni annullate e da ripetere per violazione degli standard democratici. Succede a Berlino, dove dopo oltre un anno, i cittadini dovranno tornare alle urne per eleggere il Parlamento della regione-capitale tedesca. Lo ha stabilito la Corte costituzionale, descrivendo il caos che si è registrato all'election day del 26 settembre 2021 come una situaziona "unica" nella storia "delle elezioni nella Repubblica federale di Germania".

Quel giorno, i berlinesi si recarono ai seggi per quattro votazioni: le elezioni generali per il Parlamento federale tedesco, le elezioni regionali per il land di Berlino, le elezioni dei distretti locali e un referendum sulla gestione pubblica di alcuni edifici. I giudici hanno ritenuto non validi solo i risultati delle elezioni per la Camera dei rappresentanti di Berlino e per i consigli distrettuali locali, che hanno decretato l'elezione a sindaco di Franziska Giffey alla guida di una coalizione composta dal suo partito, i socialdemocratici della Spd, Verdi e Die Linke (sinistra).

La Corte costituzionale ha accertato i "gravi difetti sistemici" nella preparazione delle elezioni: schede errate, mancanti o copiate frettolosamente, poche urne, lunghe file con tempi di attesa anche di ore e votazioni dopo l'orario di chiusura ufficiale dei seggi. Gli standard delle elezioni democratiche non sono stati rispettati, e quindi è necessaria una ripetizione del voto. La decisione è stata salutata con favore dall'opposizione di centrodestra, che potrebbe sfruttare il pasticcio del voto per spodestare la sindaca Giffey: i sondaggi danno al momento un testa a testa tra Spd, Verdi e Cdu (i cristiano democratici dell'ex cancelliera Angela Merkel). Il leader della Cdu locale, Stefan Evers ha però il vantaggio di poter sfruttare lo smacco delle elezioni, dato che all'epoca l'amministrazione era guidata sempre dalla Spd (anche se con un sindaco diverso).

Se il governo di Berlino dovesse cambiare a seguito del nuovo voto, ciò potrebbe influire anche sull'equilibrio politico del Bundesrat, la camera alta del Parlamento tedesco, dove Spd ha la maggioranza e governa insieme a Verdi e liberali. Inoltre, la Cdu e altri partiti di destra potrebbero sfruttare la sentenza sulle elezioni regionali di Berlino per chiedere la ripetizione anche delle elezioni per il Parlamento nazionale avvenute nella Capitale nel giorno del caos.

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